La Campania rilancia il Reddito di cittadinanza regionale: il piano di Roberto Fico
Il Governatore annuncia il sostegno per le fasce fragili durante l'apertura del nuovo centro per l'impiego al rione Luzzatti di Napoli.
Il Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha ufficialmente rilanciato il progetto del "Reddito di cittadinanza regionale" durante l'inaugurazione della nuova sede del Collocamento mirato a Napoli, nel rione Luzzatti, avvenuta nella giornata di ieri. La misura, presentata come un pilastro della strategia di Palazzo Santa Lucia, mira a sostenere i cittadini in condizioni di estrema povertà attraverso un sistema che integra sussidi economici e politiche attive per il lavoro. Il piano punta a rispondere alla crisi occupazionale del territorio coinvolgendo direttamente l'Inps per la selezione dei beneficiari e potenziando i centri per l'impiego per garantire un effettivo reinserimento professionale.
La strategia regionale si concentra sulla creazione di un modello duale che non si limiti alla semplice assistenza, ma che accompagni attivamente l'individuo verso l'autonomia economica. Fico ha ribadito con forza che il sostegno per le persone in difficoltà rimane un obiettivo prioritario dell'amministrazione, sottolineando come la platea dei destinatari debba essere rigorosamente certificata per individuare chi è totalmente privo di opportunità. Questo ragionamento tecnico è attualmente in fase di definizione negli uffici regionali, con l'intento di concludere l'iter burocratico nel minor tempo possibile per dare risposte concrete alle famiglie campane più vulnerabili.
L'inaugurazione della struttura in via Murialdo rappresenta un tassello fondamentale in questo mosaico di riforme del welfare locale. Il nuovo presidio è destinato specificamente al collocamento mirato, fungendo da ponte essenziale tra le aziende e le categorie protette, come disabili, orfani e coniugi di vittime sul lavoro. Rafforzare la rete dei centri per l'impiego è considerata una condizione necessaria affinché il nuovo reddito regionale non diventi un binario morto, ma si trasformi in un trampolino di lancio verso contratti stabili e dignitosi.
I dati relativi all'anno 2025 evidenziano una sfida complessa ma con segnali di movimento, considerando che a fronte di un bacino di circa settantamila iscritti sono stati siglati quasi novecento contratti per le categorie fragili. L'amministrazione campana intende ora accelerare questo processo favorendo gli investimenti pubblici che possano stimolare la crescita del settore privato. L'obiettivo finale dichiarato dal Governatore è quello di creare un ecosistema favorevole che parta dalle startup innovative fino alle imprese consolidate, garantendo una protezione sociale che non soffochi lo sviluppo ma lo sostenga.