Irpinia, sventanti quattro tentativi di truffa agli anziani grazie alla prevenzione dei Carabinieri
Ancora tentativi di truffa ai danni di anziani nel Mandamento Baianese, ma questa volta i raggiri sono stati riconosciuti e sventati grazie anche alla costante attività di prevenzione e sensibilizzazione portata avanti dai Carabinieri.
Quattro anziani residenti nei comuni del Mandamento Baianese hanno riconosciuto un tentativo di raggiro telefonico messo in atto da un interlocutore che si spacciava per appartenente alle Forze di polizia. L’obiettivo era quello di ottenere denaro oppure la consegna di monili in oro, facendo leva sulla paura e sull’urgenza.
Un risultato che conferma l’importanza dell’attività di informazione promossa dall’Arma dei Carabinieri, soprattutto nei confronti delle fasce più vulnerabili della popolazione.
Nel solco delle linee programmatiche indicate dalla Prefettura di Avellino, i Carabinieri stanno infatti intensificando gli incontri di prossimità con i cittadini, contribuendo alla creazione di una vera e propria rete di collaborazione sul territorio. Le segnalazioni raccolte dalle Stazioni dell’Arma, presenti capillarmente nei diversi comuni, consentono di condividere rapidamente le informazioni e di predisporre i necessari controlli.
Proprio la conoscenza delle principali tecniche utilizzate dai truffatori ha permesso ai quattro anziani di non cadere nella trappola. Un esempio concreto di quanto la prevenzione possa rappresentare uno strumento decisivo per contrastare un fenomeno che continua a colpire soprattutto le persone più fragili.
Gli incontri pubblici organizzati dai Carabinieri in tutta la provincia di Avellino hanno l’obiettivo di fornire ai cittadini indicazioni pratiche per riconoscere i tentativi di truffa e reagire correttamente di fronte a richieste sospette.
Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino rinnova quindi l'invito a prestare la massima attenzione. Nessun familiare, appartenente alle Forze dell’ordine o altro soggetto autorizzato dovrebbe chiedere telefonicamente denaro, gioielli o altri oggetti di valore con la scusa di una cauzione, di un incidente o di una presunta emergenza.
In caso di telefonate, messaggi o visite sospette, è fondamentale non consegnare denaro o preziosi, non fornire informazioni personali e verificare immediatamente quanto riferito contattando direttamente il familiare interessato.
Per ogni dubbio o situazione sospetta, l’invito è a contattare tempestivamente il 112 o a rivolgersi al più vicino Comando dei Carabinieri.