Irpinia, stazioni di servizio sotto assedio: furti a raffica
Escalation di furti e scassi nell’Irpinia: i gestori chiedono più sorveglianza e indagini contro le bande che devastano i punti vendita.
Non c’è tregua per le stazioni di servizio della provincia di Avellino. Quella che sembrava essere una tregua passeggera si è trasformata, nelle ultime settimane, in una vera e propria escalation criminale. Bande organizzate, agguerrite e fulminee, stanno prendendo d’assalto gli impianti del territorio, lasciando dietro di sé una scia di distruzione che va ben oltre il semplice valore della refurtiva.
Cronaca di un assedio: pochi minuti per il disastro
Il modus operandi è ormai consolidato: i malviventi agiscono nel cuore della notte, forzando serrande e scassinando macchinari con una rapidità disarmante. In pochi minuti, i locali vengono messi a soqquadro per asportare sigarette, contanti, Gratta e Vinci e qualsiasi bene di facile ricettazione.
Ciò che preoccupa maggiormente, oltre al danno economico diretto, è la violenza degli scassi: le strutture vengono letteralmente devastate, rendendo spesso i costi di riparazione superiori al valore del bottino stesso.
Il paradosso assicurativo e la frustrazione dei gestori
La frequenza ravvicinata di questi episodi sta creando un cortocircuito burocratico:
Difficoltà assicurative: Poiché i furti si ripetono a distanza di pochissimi giorni, istruire le pratiche per il risarcimento è diventato un incubo kafkiano.
Danni morali: Al danno materiale si aggiunge un senso pervasivo di frustrazione e insicurezza. I gestori, pur dimostrando una tempra encomiabile nel rialzare ogni volta la saracinesca, si sentono abbandonati di fronte a una minaccia che appare inarrestabile.
L’appello: «Più indagini e sorveglianza»
La categoria dei gestori lancia un grido d'allarme corale. Le stazioni di servizio non sono più solo punti di rifornimento, ma sono diventate "siti sensibili" ad alto rischio.
"Chiediamo indagini più intense e una maggiore sorveglianza notturna. Non possiamo essere lasciati soli a presidiare il territorio contro bande che agiscono indisturbate."