Irpinia: quattro persone denunciate per reati ambientali e sicurezza sul lavoro

Dall’abbruciamento illecito di residui vegetali agli scarichi industriali sul suolo: verifiche dei Forestali in diversi comuni dell’Irpinia, con violazioni anche nei cantieri edili.

13 ottobre 2026 10:45
Irpinia: quattro persone denunciate per reati ambientali e sicurezza sul lavoro -
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Proseguono in provincia di Avellino i controlli dei Carabinieri per prevenire e contrastare i reati ambientali e verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Le attività, condotte dai militari del Gruppo Carabinieri Forestale in collaborazione con le Stazioni territoriali e altri organi competenti, hanno portato al deferimento in stato di libertà di quattro persone alla Procura della Repubblica di Avellino.

Il primo intervento è stato effettuato a Summonte, dove i militari del Nucleo Carabinieri Forestale locale, insieme ai colleghi della Stazione territoriale, hanno denunciato un uomo di 50 anni per gestione illecita di rifiuti mediante abbruciamento. Nel corso di un controllo, i militari hanno accertato che l’uomo stava bruciando residui vegetali provenienti dalla pulizia del proprio terreno, nonostante fosse in vigore il periodo di massima pericolosità per gli incendi boschivi.

Un secondo intervento ha riguardato un cantiere edile a Montella. I Carabinieri del Nucleo Forestale di Bagnoli Irpino, con il supporto della locale Stazione territoriale e del personale dell’Ispettorato del lavoro di Avellino, hanno riscontrato irregolarità durante i lavori di riqualificazione di un fabbricato.

In particolare, il cantiere risultava privo della recinzione prevista e delle protezioni obbligatorie, come i parapetti sulle piattaforme. Per le violazioni al Testo unico sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, sono stati denunciati due imprenditori quarantenni dell’Alta Irpinia.

Il terzo episodio è stato accertato a Torella dei Lombardi, dove i Carabinieri dei Nuclei Forestali di Sant’Angelo dei Lombardi e Lioni, insieme ai militari della locale Stazione territoriale, hanno effettuato verifiche presso un opificio.

Durante i controlli è emerso che il titolare, un trentenne del posto, scaricava direttamente sul suolo le acque reflue industriali e quelle di prima pioggia, in assenza di un adeguato sistema di raccolta e trattamento. L’uomo è stato quindi deferito alla Procura di Avellino per scarico illecito di acque reflue.

Le attività di controllo proseguiranno anche nei prossimi giorni su tutto il territorio provinciale, con l’obiettivo di contrastare gli illeciti ambientali e garantire il rispetto delle norme a tutela dell’ambiente e della sicurezza dei lavoratori.

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