Irpinia, in arrivo 7,9 milioni per la rinascita delle aree dismesse

Quattro Comuni avellinesi ottengono i fondi del Governo: svolta strategica contro lo spopolamento

A cura di Redazione
15 giugno 2026 15:27
Notizia verificata · Fonti: Lega, Avellino · Vedi fonti
Irpinia, in arrivo 7,9 milioni per la rinascita delle aree dismesse -
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Quattro Comuni della provincia di Avellino – Altavilla Irpina, San Nicola Baronia, Andretta e Capriglia Irpina – hanno ottenuto un finanziamento complessivo superiore a 7,9 milioni di euro nell'ambito del Bando della Presidenza del Consiglio dei Ministri per i Piani di Sviluppo nelle aree dismesse. La graduatoria definitiva, pubblicata nei giorni scorsi, premia la capacità progettuale del territorio irpino, che si appresta ora a trasformare queste risorse in opere concrete per il rilancio economico e sociale. Il provvedimento rappresenta un segnale tangibile di attenzione da parte del Governo nazionale verso le aree interne della Campania, storicamente penalizzate dalla carenza di investimenti strutturali.

Il Commissario provinciale della Lega Avellino, Luigi Barone, ha espresso grande soddisfazione per questo risultato straordinario che valorizza l'impegno delle amministrazioni locali. Secondo l'esponente politico, i fondi stanziati permetteranno finalmente di recuperare aree oggi totalmente inutilizzate e di riqualificare gli spazi pubblici restituendoli alla cittadinanza. Questo traguardo dimostra come una progettazione seria e lungimirante sia la chiave per intercettare risorse statali e attivare dinamiche virtuose di sviluppo economico nei territori più fragili.

L'intervento si inserisce in una più ampia strategia nazionale di rigenerazione urbana volta a contrastare l'isolamento e il progressivo spopolamento delle comunità dell'entroterra. Le aree interne non cercano assistenzialismo passivo, bensì gli strumenti e le opportunità necessarie per esprimere il proprio potenziale inespresso e costruire un futuro sostenibile. Il piano di recupero delle zone industriali o urbane in disuso diventa così il motore di una nuova attrattività territoriale capace di trattenere le giovani generazioni.

Il successo di questo bando è il frutto del lavoro sinergico tra sindaci, amministratori locali e uffici tecnici che hanno saputo tradurre le esigenze della comunità in progetti solidi e credibili. La vera sfida strutturale si sposta adesso sulla fase esecutiva, dove sarà fondamentale spendere le risorse con rapidità ed efficacia per generare occupazione e nuove prospettive occupazionali. Dal canto suo, la Lega ha confermato che continuerà a vigilare e a sostenere ogni iniziativa utile a consolidare la crescita economica e la coesione sociale dell'intera Irpinia.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonti:

Verificato il: 15 giugno 2026

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