Inferno d'estate in Irpinia: ettari di bosco in fiamme
I Vigili del Fuoco di Avellino schierano squadre a terra e mezzi aerei per arginare una serie devastante di incendi in tutta la provincia.
L'intera provincia di Avellino è stata flagellata da una serie drammatica di roghi che hanno tenuto sotto scacco i Vigili del Fuoco e i mezzi di soccorso. Le temperature estive eccezionalmente elevate hanno alimentato diversi focolai tra Ariano Irpino, Mercogliano, Forino e la stessa periferia del capoluogo, culminando nel primo pomeriggio con un devastante incendio boschivo in località Contrada Cerreto, nel comune di San Michele di Serino. L'intervento massiccio delle squadre Antincendio Boschivo, supportato da elicotteri regionali, si è reso indispensabile per circoscrivere le fiamme e avviare le complesse operazioni di bonifica del territorio.
La situazione più critica si è registrata proprio a San Michele di Serino, dove il fuoco ha rapidamente divorato circa 35.000 metri quadrati di patrimonio verde, riducendo in cenere un'area composta prevalentemente da bosco ceduo e querceto. L'impervietà della zona e la rapidità con cui il fronte del fuoco si estendeva hanno costretto i Direttori delle Operazioni di Spegnimento a richiedere l'intervento aereo dell'elicottero Lima 3, il quale ha effettuato numerosi lanci d'acqua per fermare i focolai più inaccessibili. Solo grazie a questa sinergia tra cielo e terra gli operatori della Provincia e i Caschi Rossi sono riusciti a contenere un disastro ambientale che rischiava di assumere proporzioni ancora più drammatiche.
Il bilancio delle ultime ventiquattro ore fotografa un'Irpinia letteralmente assediata dall'emergenza fuoco, con danni ingenti alle colture e agli alberi secolari in diversi punti nevralgici. Da contrada Torreamando ad Ariano Irpino fino alla ex strada statale 374 a Mercogliano, passando per il comune di Forino e le arterie della statale 7, i soccorritori hanno dovuto moltiplicare le forze per rispondere alle tantissime chiamate dei cittadini. L'utilizzo coordinato dell'elicottero proveniente dalla base di Fisciano è risultato strategico per dare respiro alle squadre di terra, stremate dal caldo soffocante e dalla densa nube di fumo che ha avvolto i perimetri urbani e boschivi della dorsale irpina.
Davanti a uno scenario così fragile e a una stagione estiva che non concede tregua, la prevenzione resta l'unica vera arma di difesa a disposizione della collettività. Le autorità competenti hanno rinnovato con fermezza l'appello alla massima prudenza, chiedendo a residenti e passanti di rispettare rigorosamente le norme vigenti per evitare comportamenti a rischio. In giornate segnate da picchi termici estremi, anche una minima disattenzione può trasformarsi nell'ennesima scintilla capace di distruggere ettari di natura e mettere in pericolo vite umane.