Infermiere arrestato per rapina: minaccia una donna con il bisturi

Un infermiere di 49 anni è stato arrestato dai Carabinieri dopo aver rapinato la fede nuziale a una donna minacciandola.

A cura di Redazione
01 maggio 2026 10:43
Infermiere arrestato per rapina: minaccia una donna con il bisturi -
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I carabinieri della sezione radiomobile di Marano di Napoli hanno tratto in arresto un infermiere di 49 anni, già noto alle autorità, con l'accusa di rapina aggravata compiuta lo scorso giovedì a Calvizzano. L'uomo ha intercettato una donna a bordo della propria automobile e, sotto la minaccia di un bisturi, l'ha costretta a consegnargli la fede nuziale prima di dileguarsi rapidamente dal luogo del delitto. L'intervento tempestivo dei militari, allertati immediatamente dalla vittima, ha permesso di chiudere il cerchio attorno al colpevole in tempi brevissimi.

L'indagato, approfittando della vulnerabilità della vittima bloccata nel veicolo, non ha esitato a utilizzare uno strumento tipico della sua professione sanitaria per incutere timore e ottenere il prezioso monile. Una volta entrato in possesso dell'anello, il quarantanovenne si è recato presso un esercizio commerciale specializzato nell'acquisto di metalli preziosi situato nella medesima zona. Qui ha rivenduto l'oro sottratto alla donna, riuscendo a incassare la somma in contanti di 650 euro prima di far perdere, solo momentaneamente, le proprie tracce.

Le indagini condotte dai carabinieri di Marano si sono concentrate fin da subito sulla raccolta di testimonianze e sulla verifica dei registri dei punti vendita "compro oro" del circondario. Grazie alla descrizione fornita dalla vittima e alla rapidità dei controlli incrociati, gli operanti sono riusciti a identificare il sospettato e a localizzare l'anello nuziale, che è stato prontamente recuperato e restituito alla legittima proprietaria. La dinamica dei fatti ha confermato la premeditazione del gesto, aggravata dall'uso di un'arma impropria particolarmente pericolosa.

Il personale sanitario coinvolto nella vicenda si trova ora ristretto presso la casa circondariale competente, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Dovrà rispondere del reato di rapina aggravata, una posizione resa ancora più complessa dai suoi precedenti penali. L'episodio ha destato particolare scalpore nella comunità locale, sia per la violenza dell'azione che per il ruolo professionale ricoperto dall'aggressore, il quale prestava regolarmente servizio in una struttura ospedaliera del capoluogo campano.

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