Inchiesta escort: i nomi dei calciatori nelle carte della Procura

L’indagine milanese sul giro di prostituzione per calciatori svela una lista di 65 nomi usata come parola chiave per le perquisizioni digitali.

A cura di Redazione
22 aprile 2026 19:14
Inchiesta escort: i nomi dei calciatori nelle carte della Procura -
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L'inchiesta condotta dalla Procura di Milano ha fatto emergere una lunga lista di nomi di calciatori all'interno dei dispositivi elettronici sequestrati. Il decreto di perquisizione contiene decine di "parole chiave" per analizzare i dispositivi degli indagati, tra cui Emanuele Buttini e Deborah Ronchi. Nell'elenco figurano, tra gli altri, Bastoni, Leao, Vlahovic, Bellanova, Calafiori, Bisseck, Pinamonti, Ricci, Scamacca, Alvaro, Cancellieri, Giroud, Hakimi, Huijsen, Maldini, Arthur Melo, Mota Carvalho, Niasse, Petagna, Ranocchia, Ruggeri, Skriniar, Vicario, Zortea, Soualiho Meite, Nuno Tavares e Carlos Augusto. È fondamentale sottolineare che tutti i giocatori citati non risultano indagati e la loro menzione risponde esclusivamente a esigenze tecniche di ricerca.

Gli inquirenti del Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza stanno vagliando le prove per distinguere tra la semplice partecipazione alle feste mondane organizzate dalla Ma.De Milano e l'effettiva fruizione dei servizi a pagamento. Oltre ai nomi degli sportivi, tra le chiavi di ricerca figurano termini legati a luoghi di vacanza, locali della movida, tipologie di prestazioni e sostanze illecite come il gas esilarante, materiale prezioso per riscontrare le ipotesi accusatorie mosse dalla procura contro i presunti gestori del giro.

Il filone investigativo procede parallelamente sul fronte economico, con l'obiettivo di bloccare i profitti illeciti derivanti dall'attività. Il Gip Chiara Valori ha disposto il sequestro preventivo finalizzato alla confisca di oltre 1,2 milioni di euro nei confronti di tre degli arrestati e di un altro indagato per reati di autoriciclaggio. Gli investigatori sono attivamente impegnati nel rintracciare i flussi finanziari, alcuni dei quali sembrano essere stati veicolati verso istituti bancari esteri, in particolare in Lituania, complicando il recupero immediato delle somme sottratte.

Infine, la Procura ha avviato una serie di audizioni per ascoltare, in qualità di testimoni, le ragazze coinvolte nel giro, che conterebbe circa un centinaio di giovani in totale, di cui una parte avrebbe offerto prestazioni sessuali. Attraverso l'analisi incrociata dei contenuti estratti dai telefoni e le dichiarazioni raccolte, gli inquirenti mirano a delineare con precisione la struttura della presunta associazione a delinquere e l'entità del giro d'affari gestito dal gruppo. L'attenzione rimane alta su ogni possibile riscontro documentale che possa chiarire la natura dei rapporti tra i gestori, le giovani coinvolte e la vasta platea di clienti vip citati negli atti giudiziari.

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