Inchiesta appalti, indagato Domenico Vessichelli sindaco di Paduli e Presidente dell'Asi
Il sindaco: “Totale estraneità ai fatti, fiducia nella magistratura”
L'avviso di conclusione delle indagini preliminari notificato dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere su un presunto sistema corruttivo legato agli appalti pubblici tra il casertano e il beneventano ha travolto 53 persone, richiamando l'attenzione delle cronache locali e istituzionali. Tra i destinatari del provvedimento figura anche Domenico Vessichelli, sindaco di Paduli e presidente del Consorzio ASI di Benevento, il quale ha rotto il silenzio con una nota vibrante e dettagliata per chiarire la propria posizione di fronte alla vicenda giudiziaria.
Il primo cittadino ha espresso profonda amarezza per il coinvolgimento, sollevando forti perplessità sul piano del diritto e della linearità procedurale per un'iscrizione giunta a sette anni di distanza dai fatti senza precedenti avvisi di garanzia, pur riaffermando salda fiducia nella Magistratura e la certezza che la sua professione e coscienza civile attesteranno la sua completa innocenza.
Nell'affrontare questa fase delicata con la tranquillità di chi rivendica la piena legalità del proprio operato, il sindaco di Paduli ha voluto rassicurare l'opinione pubblica sul proseguimento delle sue attività istituzionali. Vessichelli ha infatti garantito che l'ombra del sospetto non riuscirà a scalfire il patto di fiducia stretto con la cittadinanza né a bloccare l'azione amministrativa, confermando l'impegno a portare avanti il mandato con la dedizione e la fierezza di sempre nell'esclusivo interesse della comunità locale.