Incendio di Airola, il sen. Matera chiede interventi urgenti

Bonifica, controlli sulle autorizzazioni e sicurezza dell’area PIP: Matera chiede alla Regione interventi urgenti dopo il rogo del 31 agosto.

30 settembre 2026 19:18
Incendio di Airola, il sen. Matera chiede interventi urgenti -
Condividi

Bonifica del sito, rimozione dei rifiuti incendiati, verifica delle autorizzazioni e dei controlli effettuati negli anni, rafforzamento delle misure di sicurezza e maggiore trasparenza sui risultati dei monitoraggi ambientali. Sono queste le principali richieste contenute nell’intervento del senatore Domenico Matera a seguito del grave incendio che il 31 agosto ha interessato un sito di stoccaggio rifiuti nell’area PIP di Airola.

Il rogo, che ha coinvolto prevalentemente rifiuti plastici e carta stoccati in balle, ha prodotto una consistente colonna di fumo e ha richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco e delle strutture di protezione e controllo ambientale. ARPAC ha avviato sin dalle prime ore un articolato monitoraggio per verificare la presenza di diossine, furani, PCB e altri inquinanti.

Secondo gli ultimi dati diffusi dall’Agenzia regionale, il quadro relativo alle diossine aerodisperse ad Airola è progressivamente migliorato, fino alla conclusione del relativo monitoraggio. Nel corso degli accertamenti, tuttavia, è stato registrato un superamento del valore di riferimento nel territorio di Cervinara, mentre i campionamenti effettuati ad Airola sono rimasti al di sotto del riferimento indicato. Sono inoltre proseguiti i controlli sui terreni agricoli potenzialmente interessati dalla ricaduta degli inquinanti.

È proprio alla luce della necessità di completare gli accertamenti che Matera ha rivolto una richiesta formale alla Regione Campania, chiedendo di fare piena luce non soltanto sulle conseguenze dell’incendio, ma anche sulle condizioni del sito e sul sistema dei controlli che ne hanno preceduto l’evento.

Il senatore richiama, in particolare, la necessità di procedere alla rimozione dei rifiuti incendiati e alla bonifica dell’area, in coordinamento con ARPAC, Protezione Civile e Autorità giudiziaria, valutando anche l’attivazione delle procedure previste dall’articolo 250 del D.Lgs. 152/2006.

Al tempo stesso viene chiesto di verificare il percorso amministrativo dell’impianto, dal rilascio al rinnovo dell’autorizzazione, fino ai controlli effettuati nel corso degli anni. L’autorizzazione regionale risulta attualmente sospesa con provvedimento dirigenziale del 15 settembre 2026.

Tra i punti sollevati da Matera anche il rispetto delle prescrizioni tecniche previste dalla normativa nazionale ed europea, comprese quelle richiamate dalla Decisione della Commissione Europea 2018/1147 e dalla Circolare del Ministero dell’Ambiente n. 1121 del 2019, oltre alla verifica delle misure adottate per prevenire e contenere eventuali incidenti.

Particolare attenzione viene inoltre posta sulle garanzie finanziarie del gestore, affinché venga accertato se fossero adeguate e aggiornate rispetto all’autorizzazione e se possano coprire gli eventuali costi connessi alla rimozione e allo smaltimento dei rifiuti rimasti dopo l’incendio.

Matera chiede inoltre un rafforzamento del sistema dei controlli regionali, con piena attuazione del Piano annuale previsto dalla normativa regionale, e sollecita la pubblicazione tempestiva dei risultati delle analisi ambientali, così da garantire ai cittadini informazioni complete e facilmente accessibili.

Un ulteriore capitolo riguarda la sicurezza dell’area PIP. Il senatore chiede alla Regione di sollecitare il Comune di Airola a verificare e potenziare le infrastrutture antincendio, con particolare riferimento alla disponibilità di idranti pubblici adeguati al rifornimento dei mezzi di soccorso.

La vicenda assume un peso ancora maggiore alla luce del precedente incendio che aveva interessato Airola nel 2021. Per Matera, la ripetizione di eventi di questa gravità impone una riflessione sulle misure di prevenzione e sulla sicurezza dei siti destinati allo stoccaggio dei rifiuti.

“La tutela della salute pubblica e dell’ambiente richiede un intervento rapido, coordinato e trasparente”, sottolinea il senatore, chiedendo alla Regione Campania di mettere in campo tutte le iniziative di propria competenza.

L’obiettivo, conclude Matera, deve essere duplice: affrontare senza ritardi le conseguenze dell’incendio e impedire che situazioni analoghe possano ripetersi, attraverso controlli più efficaci, infrastrutture adeguate e regole di prevenzione sempre più rigorose.

Segui Informazione Sei