Incendio Airola, Arpac: «Assenza consolidata di diossine in atmosfera»
Il monitoraggio prosegue nei cinque punti individuati tra Airola, Rotondi, Bucciano, Arienzo e Montesarchio. Gli ultimi campionamenti sono tutti inferiori al limite di rilevabilità della metodica utilizzata
Prosegue il monitoraggio ambientale avviato dopo l’incendio divampato il 31 agosto nell’impianto Eco Energy di Airola, nell’area industriale del comune sannita. Gli ultimi dati relativi alla presenza in atmosfera di diossine, furani e policlorobifenili diossina-simili (PCB-dl) evidenziano una assenza consolidata di diossine nell’area interessata dai controlli.
I risultati, diffusi dall’Arpac Campania, riguardano i campionamenti effettuati attraverso una serie di campionatori posizionati in cinque punti del territorio, individuati tra le province di Benevento, Avellino e Caserta.
In particolare, i nuovi dati acquisiti il 5 settembre risultano tutti inferiori al limite di rilevabilità della metodica utilizzata, un elemento che conferma il quadro emerso dagli ultimi campionamenti.
Di seguito la tabella con i risultati disponibili:
Punto | Luogo del campionamento | Periodo di monitoraggio | Risultato delle prove |
|---|---|---|---|
P1 | Airola (BN) – zona industriale | 31 agosto – 1 settembre | 0,280 |
1 – 2 settembre | 0,032 | ||
3 – 4 settembre | <0,024 | ||
4 – 5 settembre | <0,024 | ||
P2 | Rotondi (AV) | 1 – 2 settembre | 0,031 |
4 – 5 settembre | <0,024 | ||
P3 | Bucciano (BN) – Via Roma – Casa Comunale | 1 – 3 settembre | <0,024 |
3 – 4 settembre | <0,024 | ||
P4 | Arienzo (CE) – Casa Comunale | 1 – 2 settembre | 0,042 |
2 – 3 settembre | 0,037 | ||
3 – 4 settembre | 0,031 | ||
4 – 5 settembre | <0,024 | ||
P5 | Montesarchio (BN) – via 5 Maggio | 3 – 4 settembre | <0,024 |
4 – 5 settembre | <0,024 |
Il dato più elevato registrato nella prima fase del monitoraggio è quello relativo al punto P1 di Airola, con un valore di 0,280 nel periodo compreso tra il 31 agosto e il primo settembre. Nei successivi campionamenti nello stesso punto i valori sono progressivamente scesi fino a risultare inferiori a 0,024.
Anche negli altri punti di monitoraggio il quadro appare in miglioramento: a Rotondi si è passati da 0,031 a meno di 0,024, mentre ad Arienzo, dopo valori iniziali compresi tra 0,042 e 0,031, l'ultimo campionamento ha restituito un risultato inferiore a 0,024. A Bucciano e Montesarchio, invece, i valori disponibili risultano già inferiori al limite di rilevabilità.
Il riferimento indicato da Arpac nella tabella è pari a 0,15 ng/Nm³, espresso come I-TEQ.
L'Agenzia precisa comunque che le attività relative all'incendio sono ancora in corso e che proseguiranno, pertanto, anche le attività di monitoraggio e acquisizione dei dati ambientali.