Incendi, FAI CISL IrpiniaSannio: "Servono fondi stabili e tutela per i forestali"
La FAI CISL chiede alla Regione Campania una programmazione pluriennale e pagamenti puntuali per contrastare roghi e dissesto idrogeologico.
La FAI CISL IrpiniaSannio, per bocca del Segretario Generale Luigi Pagano e del Coordinatore Territoriale Alfonso Iannace, ha lanciato un forte appello alle istituzioni della Regione Campania per trasformare la gestione della prevenzione degli incendi in una strategia permanente, attiva in ogni periodo dell'anno. Di fronte alle devastazioni causate dalle fiamme che stanno colmando le cronache estive in Italia e in Europa, il sindacato sottolinea come la tutela dell'ambiente e la sicurezza delle comunità locali non possano basarsi sull'emergenza, ma richiedano una presenza umana costante sul territorio, sostenuta da risorse adeguate e da una valorizzazione concreta del lavoro idraulico-forestale.
Per rendere efficace e reattivo l'intero sistema di prevenzione, la FAI CISL evidenzia la necessità impellente di garantire una programmazione pluriennale degli interventi, affiancata da risorse economiche stabili e continuative. Risulta fondamentale rafforzare gli organici territoriali e assicurare la continuità occupazionale per dodici mesi l'anno, affiancando a questi elementi una formazione costante e dotazioni strumentali moderne. Allo stesso tempo, si rivela indispensabile la puntualità dei pagamenti e la regolarità delle retribuzioni, un atto di rispetto dovuto ai lavoratori che svolgono un servizio essenziale per la collettività.
Le aree interne come l'Irpinia e il Sannio rappresentano territori particolarmente fragili e complessi, caratterizzati da un vasto patrimonio boschivo e da un elevato rischio di dissesto idrogeologico. In questi contesti la manutenzione ordinaria delle infrastrutture forestali, la pulizia della viabilità, la creazione di fasce tagliafuoco e la regimazione delle acque costituiscono la vera prima linea di difesa, dimostrando come un territorio curato quotidianamente sia per definizione un territorio protetto e sicuro.
I lavoratori idraulico-forestali rappresentano una vera e propria infrastruttura sociale per l'Appennino e l'intera regione. Sostenere questo comparto significa investire sulla salvaguardia ambientale e sullo sviluppo socio-economico delle zone interne, affrontando con strumenti concreti e lungimiranti le complesse sfide poste dai cambiamenti climatici globali.