Il sogno di Vanvitellando diventa realtà: una giornata di emozioni, cultura e partecipazione istituzionale
Il progetto di valorizzazione del Complesso monumentale della Reggia di Caserta, dell’Acquedotto Carolino e delle Seterie di San Leucio prende finalmente forma: il sogno di Vanvitellando è oggi realtà...
Il progetto di valorizzazione del Complesso monumentale della Reggia di Caserta, dell’Acquedotto Carolino e delle Seterie di San Leucio prende finalmente forma: il sogno di Vanvitellando è oggi realtà, grazie all’adesione convinta e totale dei Comuni attraversati dall’Acquedotto Carolino, che fin dall’inizio hanno creduto nel valore culturale, simbolico e identitario di questa visione. Sabato 21 giugno, presso la Sala Consiliare del Comune di Airola, si è svolto un emozionante Side Event del Carolino Festival, inserito nella cornice della rassegna culturale Maratonart, coordinata dal Presidente della Pro Loco di Airola, Franco Napoletano, che ha portato i saluti in apertura. L’incontro è stato introdotto dal Sindaco di Airola Vincenzo Falzarano, affiancato dall’Assessore Antonietta Bernardo e dalla Consigliera Ornella De Sisto, capogruppo di maggioranza. Sono intervenuti inoltre gli assessori Rita
Malfa (Bonea), Samuele Ciambriello (Bucciano), Francesca Posillico (Durazzano), Carmine Pesce (Moiano) e Morena Cecere (Montesarchio). Non sono mancati i saluti ufficiali della Città di Caserta e del Comune di Sant’Agata de’ Goti, giunti via email. Durante l’incontro è stata presentata ufficialmente al territorio l’Associazione Vanvitellando, nata per promuovere
un percorso culturale e artistico ispirato all’opera di Luigi Vanvitelli, figura centrale del nostro patrimonio architettonico e paesaggistico. Il momento centrale dell’incontro è stata la presentazione del Cartellone ufficiale del Carolino Festival 2025, a cura del Direttore Artistico Marco Stallone: giovane e straordinario talento sannita, che con coraggio ha scelto di restare nel proprio territorio, offrendo la sua arte e la sua visione per una rinascita culturale condivisa. La sua sensibilità musicale, unita alla profonda dedizione al progetto, ha conquistato tutti i presenti. A rendere ancora più intenso l’appuntamento, la partecipazione dello scrittore e giornalista Roberto Paolo, che ha presentato il suo ultimo libro “Oltre e più in alto. Manuale per pellegrini sul Cammino di Santiago”: un testo che si è perfettamente intrecciato con il cammino di Vanvitellando, nel segno della ricerca spirituale, della lentezza e del ritorno al senso profondo del viaggio.
La giornata ha offerto l’occasione per rivivere con emozione i primi due eventi del Festival:
- Il concerto inaugurale del 23 maggio nella Cappella Palatina della Reggia di Caserta, in cui il M° Marco Stallone si è esibito come pianista solista, interpretando un importante e raffinato programma musicale;
- Il suggestivo evento del 14 giugno alle Sorgenti del Fizzo ha visto la partecipazione di circa cento persone su colorati tappetini e ha favorito una proficua sinergia tra natura, musica e spiritualità. I partecipanti hanno vissuto un'esperienza introspettiva connessa alla natura circostante, incantati dalle performance musicali del Maestro Chiara Sgambato all'arpa. L'iniziativa è stata magistralmente condotta dall'insegnante di yoga Fabio Di Cianni. con il concerto di arpa dell’artista Chiara Sgambato e la performance di yoga a cura
dell’insegnante Fabio Di Cianni. Tutte le figure istituzionali hanno espresso pieno entusiasmo per il progetto, riconoscendone il valore non solo artistico ma anche sociale. Il tema della “restanza” dei giovani, incarnato dalla figura esemplare del M° Stallone, e quello della disabilità, sono stati affrontati con delicatezza e profondità, uniti dal filo rosso della musica come linguaggio universale. A moderare con competenza, eleganza e passione l’intero evento è stato il giornalista Diodato Pirone, che ha saputo guidare il dialogo tra istituzioni, artisti e pubblico con grande equilibrio e sensibilità. In chiusura, il Presidente dell’Associazione Vanvitellando, Roberto Stallone, ha rivolto un sentito ringraziamento a
tutte le istituzioni presenti e ai protagonisti che stanno contribuendo, con impegno e convinzione, a trasformare Vanvitellando in un autentico cammino culturale e umano per l’intero territorio. Con l’avvio della prima edizione del Carolino Festival, prende forma una sinergia autentica tra istituzioni e associazionismo, che pone le basi per un percorso duraturo, capace di valorizzare il nostro patrimonio materiale e immateriale, nel segno della bellezza, della condivisione e dell’identità dei nostri luoghi. Il prossimo appuntamento avverrà Domenica 29 giugno alle ore 19,00 al prestigioso Palazzo Cocozza di Montanara con la visita guidata ad uno dei giardini più belli d’Italia, seguita dall’esibizione del Klezmer Modern Quartet, composto da Agostino Napolitano, Piermarino Spina, Michele Storti e Pierluigi Bartolo Gallo.