Il ritorno del Tiglio a San Potito: un legame indissolubile tra storia, natura e ricordi

Una nuova piantumazione dinanzi alla Chiesa restituisce a Cervinara il suo storico simbolo di comunità, riallacciando i fili con la memoria collettiva.

06 agosto 2026 09:47
Il ritorno del Tiglio a San Potito: un legame indissolubile tra storia, natura e ricordi -
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Questa mattina Cervinara si è svegliata con una di quelle notizie che scaldano il cuore e restituiscono respiro al paesaggio urbano e all'anima della comunità. Davanti alla Chiesa di San Potito fa di nuovo bella mostra di sé un giovane tiglio, piantumato dall'amministrazione comunale per colmare un vuoto che durava da diversi mesi. L'esemplare precedente era stato abbattuto a causa di ragioni di sicurezza, essendo ormai a rischio crollo e potenzialmente pericoloso per i passanti. Una scelta dolorosa ma necessaria per la tutela di tutti, che oggi trova il suo naturale e positivo compimento nel gesto di restituire alla piazza il suo custode verde.

Il ritorno del tiglio a San Potito non è soltanto un intervento di arredo urbano o di rinverdimento pubblico, ma rappresenta un vero e proprio ponte lanciato verso il passato e le radici di ciascun cittadino. Per tantissimi residenti e per chiunque sia cresciuto in queste strade, riavere quel punto di riferimento significa ritrovare un pezzo della propria storia personale. All'ombra del vecchio albero si sono intrecciate generazioni, sono nate amicizie, si sono condivise chiacchiere estive e momenti indimenticabili che il tempo non ha scalfito. Vedere di nuovo quelle foglie svettare davanti alla Chiesa è come compiere un dolce viaggio all'indietro negli anni, riscoprendo il sapore di una quotidianità autentica.

Questo evento ci ricorda quanto la presenza degli alberi sia fondamentale per l'equilibrio dei nostri centri abitati, non solo per i benefici ambientali ed estetici che apportano, ma per la loro straordinaria capacità di farsi custodi dell'identità collettiva. Se le piante possono ammalarsi e necessitare di essere sostituite per proteggere l'incolumità pubblica, i ricordi e i valori che esse hanno contribuito a piantare nei cuori delle persone non rischiano mai di essere abbattuti. Il nuovo tiglio crescerà forte, accoglierà le storie di chi verrà ed erediterà il testimone di quell'abbraccio verde che per anni ha unito la comunità di San Potito.

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