Il percorso della Città Caudina prosegue.

Grande partecipazione ieri all’incontro pubblico tenutosi presso la Biblioteca comunale di Montesarchio, promosso dalle associazioni del Comitato civico a sostegno della candidatura di Città Caudina a...

08 febbraio 2026 08:54
Il percorso della Città Caudina prosegue. -
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Grande partecipazione ieri all’incontro pubblico tenutosi presso la Biblioteca comunale di Montesarchio, promosso dalle associazioni del Comitato civico a sostegno della candidatura di Città Caudina a Capitale Italiana della Cultura 2028. Ad aprire i lavori è stato Leandro Pisano, a nome del team di progettisti della candidatura, che ha ricordato il valore del processo attivato in questi mesi e del dossier come documento programmatico condiviso, non come operazione estemporanea. Nel suo intervento ha ribadito la necessità di proseguire su formati inclusivi e orizzontali – “circolari, non piramidali” – capaci di mettere in comune visioni, pratiche e responsabilità, superando elementi divisivi e aspirazioni individuali in favore di una cifra collettiva.

Sul dossier di candidatura è stato chiarito che, per evidenti motivi di opportunità - come prassi peraltro condivisa in tutti i percorsi analoghi - il documento non è stato reso noto in fase di scrittura; allo stesso tempo, le sue linee guida sono state sempre concordate in piena condivisione e in tutte le fasi con le amministrazioni coinvolte. Il dossier verrà diffuso e reso pubblico intorno al 20 febbraio, in occasione di un evento aperto a istituzioni, associazioni e cittadini (luogo e orario saranno comunicati a breve).

Gli interventi istituzionali di Pasquale Fucci, presidente dell’Unione dei Comuni Città Caudina, della vicesindaca di Montesarchio Morena Cecere e del sindaco di San Martino Valle Caudina Pasquale Pisano hanno confermato la piena volontà politica di dare continuità al percorso avviato, riconoscendo nella candidatura un patrimonio da non disperdere.

Successivamente, si è aperto un ampio e partecipato dibattito tra le associazioni, che hanno contribuito con proposte, riflessioni e idee operative, discutendo possibili traiettorie di sviluppo condiviso e i primi passi concreti per la strutturazione del Cantiere Città Caudina 2028. Tra i temi affrontati:

– il Museo Diffuso della Città Caudina per i Diritti Umani, inserito nel circuito UNESCO – Human Rights;

– gli Stati Generali della Città Caudina, come spazio permanente di costruzione di un’agenda culturale condivisa;

– MaratonArt, progetto selezionato nel bando di Valorizzazione Partecipata del Sito UNESCO Reggia di Caserta – Acquedotto Carolino – San Leucio, come occasione concreta per valorizzare le aree interne e mettere in rete i tre sigilli UNESCO del territorio.

Il percorso della Città Caudina prosegue, senza deflettere, oltre l’esito della shortlist. La candidatura ha aperto una strada: ora il compito condiviso è trasformare quella visione in lavoro continuo, pubblico e collettivo.

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