Il futuro sui binari: i bambini di Borgo Ferrovia riscoprono la stazione
Un viaggio tra storia e memoria per i ragazzi del campo estivo, alla scoperta del patrimonio ferroviario di Avellino.
Martedì 21 luglio, alle ore 9.30, la storica Stazione Ferroviaria di Avellino aprirà eccezionalmente le proprie porte ai bambini e ai ragazzi della ludoteca estiva "Nui ra’ Ferrovia Young". L'evento, intitolato "Vivere e conoscere la Stazione Ferroviaria di Avellino", è stato organizzato dall’associazione "Nui ra’ Ferrovia" in stretta collaborazione con Fondazione FS, InLocoMotivi e Irpini per l’Irpinia. L'obiettivo della mattinata è avvicinare le nuove generazioni a un luogo simbolo del territorio, offrendo un'esperienza educativa e immersiva per riscoprire il valore culturale di un'infrastruttura fondamentale per la comunità locale.
I giovani partecipanti saranno guidati in un percorso stimolante che unisce il racconto storico all'osservazione diretta degli spazi, trasformando la stazione in un'aula a cielo aperto. Attraverso aneddoti e curiosità condivisi dai tutor dell'associazione, i piccoli esploratori potranno comprendere da vicino il funzionamento tecnico della ferrovia e l'importanza che questa ha rivestito nello sviluppo economico e sociale dell'intera Irpinia. Questo approccio pratico mira a stimolare nei più giovani il senso di appartenenza e il rispetto per i beni comuni.
L'iniziativa assume un significato ancora più profondo se si considera lo stato attuale dello scalo avellinese, che ormai da diversi anni ha sospeso il servizio passeggeri regolare. Proprio per questo, la giornata non sarà soltanto un nostalgico viaggio nel passato, ma una vera e propria finestra sul futuro. Guardare i binari con gli occhi dei bambini rappresenta un invito a riflettere su un possibile rilancio della struttura, non più solo come snodo di mobilità ma come centro di aggregazione sociale.
L'evento si configura così come un'importante opportunità di educazione civica e valorizzazione territoriale, dimostrando come la memoria storica possa diventare uno strumento dinamico per costruire il domani. Coinvolgendo attivamente le nuove generazioni, le associazioni promotrici lanciano un messaggio chiaro sulla necessità di tutelare l'identità locale. La cura del patrimonio comune comincia proprio dallo sguardo curioso dei più piccoli, custodi ideali della storia di domani.