Il Fermi di Montesarchio all’assemblea Coldiretti a Napoli
Stop ai falsi prodotti italiani: il Fermi di Montesarchio a Napoli con il Ministro Lollobrigida per chiedere etichette chiare e d'origine.
Una delegazione di studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Enrico Fermi” di Montesarchio ha preso parte questa mattina a un evento di rilievo nazionale: l’assemblea regionale di Coldiretti Campania. Cornice dell'incontro è stato il Palapartenope di Napoli, gremito da migliaia di agricoltori giunti da ogni angolo della regione per far sentire la propria voce su un tema cruciale: la tutela dell'identità agroalimentare italiana.
Il "Made in Italy" scende in campo
La partecipazione degli studenti non è stata casuale. Le classi dell’indirizzo “Made in Italy” hanno infatti inserito questa giornata all'interno del proprio percorso laboratoriale. Per i futuri professionisti della filiera, si è trattato di una lezione "sul campo" dedicata alla qualità delle produzioni e alle dinamiche reali che regolano il mercato globale.
La battaglia contro gli "inganni" doganali
Al centro del dibattito, il tema scottante degli "inganni del codice doganale". Coldiretti ha denunciato i meccanismi normativi che permettono a materie prime straniere – spesso provenienti da Paesi extra UE con standard di sicurezza inferiori ai nostri – di essere trasformate solo minimamente in Italia per poi fregiarsi illegalmente del tricolore.
"È necessario un cambio di rotta: i consumatori hanno il diritto di sapere esattamente cosa portano in tavola," è stato il coro unanime dell'assemblea.
La richiesta principale emersa dal palco è quella di una etichettatura chiara, d'origine e trasparente. Solo così è possibile difendere il lavoro degli agricoltori onesti e la salute dei cittadini.
Ospiti d’eccezione e formazione pratica
L'evento ha visto la partecipazione dei massimi vertici dell'organizzazione e delle istituzioni:
Ettore Prandini (Presidente nazionale Coldiretti)
Vincenzo Gesmundo (Segretario generale)
Ettore Bellelli (Presidente Coldiretti Campania)
Francesco Lollobrigida (Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste)
Particolarmente istruttiva per i ragazzi è stata la mostra allestita per l'occasione: “Gli inganni del codice doganale e di un’etichetta non trasparente”. Attraverso esempi concreti, gli studenti hanno potuto osservare come avvenga l' "italianizzazione" di prodotti stranieri, imparando a riconoscere le insidie del marketing ingannevole.
Un ponte tra scuola e territorio
Per l'Istituto Fermi, la giornata ha rappresentato una tappa fondamentale per la valorizzazione del patrimonio locale. Confrontarsi direttamente con i vertici della politica agricola e con chi la terra la lavora quotidianamente permette agli studenti di comprendere che la difesa del territorio non è solo uno slogan, ma una missione economica e culturale.