Il cardinale Battaglia: «Napoli è vicina a Papa Leone XIV»
L’arcivescovo di Napoli esprime la vicinanza dell’intera comunità diocesana al Santo Padre in vista dell’intervento chirurgico. «Gli siamo vicini con l’affetto della nostra gente e chiediamo al Signore che possa ritrovare presto la salute»
Napoli si stringe attorno a Papa Leone XIV e lo accompagna con la preghiera in vista dell’intervento chirurgico che dovrà affrontare. A esprimere la vicinanza dell’intera comunità diocesana è l’arcivescovo di Napoli, il cardinale Domenico Battaglia, che affida a una nota un messaggio di affetto, speranza e fraternità rivolto al Santo Padre.
«In queste ore, desidero farmi voce dell’intera comunità diocesana di Napoli per esprimere al Santo Padre Leone XIV la nostra affettuosa vicinanza e accompagnarlo con la preghiera», scrive il cardinale, sottolineando come anche chi ogni giorno si prende cura delle ferite dell’umanità abbia bisogno, nei momenti di prova, di sentire accanto a sé una comunità capace di manifestare concretamente il proprio affetto.
Da qui il desiderio della Chiesa di Napoli di far giungere al Pontefice «l’abbraccio fraterno della nostra Chiesa e della nostra gente», sostenuto da quella fede semplice e tenace che invita ad affidare al Signore le proprie fragilità, senza perdere la speranza.
Parole che si fanno preghiera e testimonianza di una vicinanza che coinvolge l’intera città. «Santità, Napoli Le è vicina. Le siamo vicini con la preghiera e con l’affetto della nostra gente», afferma il cardinale Battaglia, invocando il sostegno del Signore affinché il Papa possa affrontare questi giorni con fiducia e ritrovare presto la salute.
Il messaggio si conclude con un affidamento particolare alla Vergine Maria, tanto amata dalla comunità napoletana. «Affidiamo il Santo Padre all’intercessione della Vergine Maria, tanto amata dalla nostra gente», scrive l’arcivescovo, chiedendo alla Madonna di accompagnare il Pontefice in questo passaggio delicato.
Un invito che si estende anche alla comunità dei fedeli, chiamata a custodire, proprio nei momenti di fragilità, la certezza che nessuno è solo quando l’amore si traduce in presenza e la preghiera diventa vicinanza.
È questo il senso dell’abbraccio che Napoli desidera rivolgere a Papa Leone XIV: una comunità che si raccoglie nella preghiera, con affetto e fiducia, perché il Santo Padre possa attraversare la prova sostenuto dalla fede e dalla solidarietà di quanti gli sono vicini.