Il caldo africano ha i giorni contati: in arrivo l'aria artica con temporali e grandine
Dopo oltre un mese di canicola, l'anticiclone cede il passo a correnti fredde che porteranno un drastico calo termico e maltempo.
L'ondata di caldo eccezionale che da oltre trenta giorni stringe l'Italia in una morsa soffocante sta finalmente per terminare. Tra la fine del weekend e l'inizio della prossima settimana, un fronte di aria fredda proveniente direttamente dall'Artico scaccerà l'anticiclone africano a partire dalle regioni settentrionali, estendendosi poi al resto della penisola. Gli esperti avvertono però che lo scontro tra masse d'aria differenti scatenerà fenomeni meteorologici estremi lungo tutto lo Stivale.
L'indebolimento dell'alta pressione comincerà a farsi sentire già nelle prossime ore al Nord, dove sono attesi i primi rovesci localizzati. Mentre il Centrosud vivrà gli ultimi scampoli di caldo intenso con picchi superiori ai 40°C sulle isole e una forte afa sulle coste, le regioni settentrionali come la Lombardia orientale, il Triveneto e parte dell'Emilia vedranno lo sviluppo di temporali potenzialmente violenti già entro la giornata di domenica.
La vera svolta meteorologica si consumerà a partire da lunedì, quando le correnti artiche spingeranno definitivamente l'anticiclone verso il perimetro meridionale del Mediterraneo. Il contrasto termico tra l'aria fresca in arrivo e il forte accumulo di calore preesistente creerà una miscela esplosiva, con il rischio concreto di nubifragi, violente raffiche di vento e grandinate di grosse dimensioni. Le aree inizialmente più esposte saranno quelle del Nordest, per poi coinvolgere da martedì anche le regioni centrali adriatiche, l'Umbria e la Puglia.
La perturbazione si sposterà successivamente verso il Sud peninsulare nella seconda parte della settimana, lasciando i versanti tirrenici e il Nordovest in una posizione più protetta. Il crollo delle temperature sarà netto e generalizzato, con una diminuzione che sul versante adriatico potrà superare gli 8-10°C rispetto ai valori attuali. I venti di bora e grecale ripuliranno l'aria dall'umidità, garantendo finalmente il ritorno a notti fresche e gradevoli su tutto il territorio nazionale.