Il Calcio che Unisce, a Montesarchio sport e solidarietà
Riqualificato completamente il campetto dell’I.S. “Enrico Fermi”. Donato anche un albero al Parco Inclusivo. Libertas Benevento: «Insieme, passo dopo passo, continuiamo a fare la differenza»
Non solo una partita, ma un gesto concreto per la comunità. La terza edizione de “Il Calcio che Unisce – La Partita del Cuore”, promossa da Libertas Benevento, si chiude con un risultato che va ben oltre il terreno di gioco: 2.000 euro devoluti in beneficenza e la completa riqualificazione del campetto dell’Istituto “Enrico Fermi” di Montesarchio.
Un intervento che ha trasformato uno spazio ormai segnato dal tempo in un’area rinnovata, sicura e pronta a tornare a essere vissuta quotidianamente dagli studenti. La superficie è stata recuperata, le linee di gioco ridisegnate e le attrezzature rimesse nelle condizioni di accogliere nuovamente partite, allenamenti e momenti di socialità.
Il risultato è raccontato anche attraverso le immagini del prima e del dopo, che mostrano in maniera evidente il cambiamento del campetto: da una struttura visibilmente deteriorata a uno spazio restituito ai giovani e allo sport.
Ma la giornata ha avuto anche un altro protagonista. Nel segno della sostenibilità e dell’attenzione agli spazi pubblici, è stato infatti donato un albero ad alto fusto al Parco Inclusivo di Montesarchio. Un gesto simbolico, ma allo stesso tempo concreto, pensato per contribuire alla crescita e alla valorizzazione di un luogo dedicato alla comunità.
L’intero progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione con l’assessore Nico Ambrosone e l’Amministrazione Comunale di Montesarchio, che hanno sostenuto l’iniziativa e accompagnato il percorso di riqualificazione.
Determinante anche la partecipazione delle numerose realtà che hanno scelto di fare squadra con Libertas Benevento: Gli Amici dei Schiapparelli, la dirigenza, i docenti e gli studenti dell’I.S. Enrico Fermi, i ragazzi di Euforia, gli ospiti della manifestazione, gli sponsor e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’evento.
Il bilancio della terza edizione parla dunque di risultati tangibili: 2.000 euro destinati alla beneficenza, un campetto completamente rinnovato e un nuovo albero piantato nel Parco Inclusivo.
Un modo concreto per tradurre in azioni i valori alla base dell’iniziativa: fare dello sport uno strumento di aggregazione, inclusione e attenzione al territorio.
Per Libertas Benevento, il messaggio resta quello che ha accompagnato l’intera manifestazione: dalle parole ai fatti, perché quando istituzioni, associazioni, scuola, giovani e realtà del territorio fanno squadra, lo sport può diventare un motore capace di produrre cambiamenti concreti.