I "giovani" del '63 di Castelvenere: cin cin per i 63 anni
Dalle aule delle medie alla tavola della "Casa Bianca": gli ex compagni di classe si ritrovano tra ricordi, eccellenze e ottimi vini locali.
I nati nel 1963 di Castelvenere si sono riuniti presso il ristorante "Casa Bianca" per festeggiare insieme il traguardo dei loro sessantatré anni. L’incontro ha trasformato una semplice rimpatriata in un emozionante viaggio nel tempo, permettendo a vecchi amici d'infanzia di riabbracciarsi e celebrare un legame che dura dai tempi delle scuole medie. Tra i calici alzati e i sorrisi ritrovati, la serata ha sancito ancora una volta l'importanza delle radici comuni in una comunità affiatata.
Il convivio è stato accompagnato dalle eccellenze del territorio, con la Falanghina e la Barbera a fare da sottofondo ideale alle numerose portate servite durante la cena. Tra un sorso e l'altro, i presenti hanno rispolverato aneddoti e momenti di spensieratezza vissuti tra i banchi di scuola, quando il futuro era ancora tutto da scrivere. La familiarità del luogo e il calore del gruppo hanno reso l'atmosfera magica, annullando in un attimo i decenni trascorsi dall'ultimo appello in classe.
A rendere l’incontro ancora più significativo è stata l’eterogeneità dei percorsi di vita intrapresi dai partecipanti, che oggi rappresentano il fiore all’occhiello della società civile e professionale. Al tavolo sedevano infatti un Generale dell’Esercito Italiano, imprenditori lungimiranti, un giornalista, docenti appassionati, operatori sanitari in prima linea, funzionari del Ministero dell’Interno, stimati liberi professionisti e abili artigiani. Questa varietà di carriere ha dimostrato come quella generazione sia cresciuta portando con sé i valori e la tempra tipici del borgo sannita.
All’appello hanno risposto con entusiasmo Umberto D’Aiello, Mimmo Ragozzino, Mario Rubano, Pasquale Maturo, Alberto Labagnara, Anna Maria Verrillo, Fausta Serino, Letizia Scetta, Rosa Di Chiara, Mario Ferretti, Carlo Panza, Giovanni Panza, Dora Giamei, Giancarlo Parente, Nicolina Piazza, Raffaele Flore e Annamaria Verrillo. La serata si è conclusa in un clima di grande commozione con un brindisi collettivo che ha suggellato la promessa di non lasciar passare troppo tempo prima del prossimo incontro. Il gruppo si è infatti già dato appuntamento al 2027 per continuare a scrivere insieme le pagine di questa lunga amicizia.