Guardia di Finanza contro il lavoro nero nel Sannio

Nove attività ispettive dall'inizio dell'anno tra Benevento, Montesarchio, Airola e la Valle Telesina.

A cura di Redazione
11 marzo 2026 09:52
Guardia di Finanza contro il lavoro nero nel Sannio -
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Non si ferma l’azione di contrasto al lavoro irregolare da parte del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Benevento. Dall’inizio del 2026, le Fiamme Gialle hanno intensificato i controlli sul territorio, portando alla luce diverse violazioni che spaziano dall'impiego di manodopera "in nero" all'irregolarità nei pagamenti delle retribuzioni.

I numeri dell'operazione

Il bilancio complessivo delle attività conta nove ispezioni mirate, che hanno permesso di individuare quattro lavoratori completamente privi di regolarizzazione contrattuale e previdenziale. Le verifiche hanno interessato diversi settori, dal commercio alla ristorazione, fino ai servizi alla persona.

San Leucio del Sannio: videosorveglianza abusiva e dipendenti irregolari

Nel comune di San Leucio del Sannio, i militari del Gruppo di Benevento hanno fatto accesso in un'attività commerciale scoprendo un dipendente privo di coperture assicurative e procedendo al disconoscimento di un secondo rapporto di lavoro non conforme. Oltre alle violazioni lavoristiche, è emersa l'installazione di un sistema di videosorveglianza senza le prescritte autorizzazioni, violazione che ha fatto scattare una sanzione di oltre 500 euro.

Benevento città: stop agli stipendi in contanti

Il focus si è poi spostato sul capoluogo, dove due ristoranti sono finiti nel mirino per il mancato tracciamento dei pagamenti.

  • La violazione: I dipendenti venivano pagati in contanti anziché tramite metodi tracciabili (bonifici, carte o assegni) come previsto dalla norma.

  • Le sanzioni: In uno dei due locali, i finanzieri hanno riscontrato anche qui l'uso illecito di telecamere, irrogando una sanzione amministrativa record di 3.720,58 euro.

Valle Caudina e Telesina: pioggia di "Maxi-sanzioni"

A Montesarchio, i militari della locale Tenenza hanno scoperto un lavoratore "fantasma" in un negozio di abbigliamento: nessuna documentazione contabile o obbligatoria era presente. Per l'impresa è scattata la maxi-sanzione (che può oscillare tra i 1.500 e i 46.800 euro). Scenario simile ad Airola, dove è stata sanzionata la titolare di un centro estetico per l'impiego di una dipendente in nero.

Infine, la Tenenza di Solopaca ha operato a Morcone: in un ristorante è stata individuata una lavoratrice non dichiarata, pagata irregolarmente in contanti per ben cinque mensilità. Risultato: sanzione da 1.950 euro e contestazioni per le modalità di pagamento.

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