Gratteri: minori carne da macello e utili idioti per il crimine
Non sono più solo reclute, ma vere e proprie pedine strategiche in una scacchiera di sangue. Era guidata da Vincenzo Santone e utilizzava anche minorenni - una primizia per il Casertano - l'organizzaz...
Non sono più solo reclute, ma vere e proprie pedine strategiche in una scacchiera di sangue. Era guidata da Vincenzo Santone e utilizzava anche minorenni - una primizia per il Casertano - l'organizzazione criminale sgominata dalla Squadra Mobile di Caserta che oggi, nel rione Iacp di Santa Maria Capua Vetere, ha arrestato complessivamente 19 persone (17 di cui tre minori, in esecuzione di un'ordinanza e due in flagranza di reato). Per il procuratore di Napoli Nicola Gratteri, "il coinvolgimento dei minori è ormai un trend nazionale: costano di meno, - ha spiegato durante una conferenza stampa a Napoli - comportano meno rischi dal punto di vista penale e, infine, per temperamento nascono e si nutrono della cultura mafiosa". Uno dei minori (all'epoca dei fatti che risalgono al 2023) era infatti uno dei pusher privilegiati di Santone era proprio un minorenne a cui il capo dell'organizzazione offriva la droga a prezzi vantaggiosi. L'indagine della Squadra Mobile di Caserta ha anche consentito di fare luce sull'omicidio avvenuto mezz'ora dopo la mezzanotte di Capodanno, a cavallo tra il 2023 e il 2024, di un pusher, Emanuele Nebbia, ucciso con un colpo di pistola alla testa per una stesa, proprio mentre stava facendo esplodere i fuochi d'artificio..