Gomorra torna alle Origini, l'adolescenza del male
Una Napoli immersa nel sogno adolescenziale quella in cui affonda le radici la nuova serie di Gomorra, il prequel che ritorna alle origini tra i colori accesi del 1977, le auto da corsa, gli sgargiant...
Una Napoli immersa nel sogno adolescenziale quella in cui affonda le radici la nuova serie di Gomorra, il prequel che ritorna alle origini tra i colori accesi del 1977, le auto da corsa, gli sgargianti abiti americani, la musica travolgente, ma anche la povertà degli ultimi che abitano tra i ruderi, nel fango di Secondigliano, e non conoscono nemmeno la carta igienica. Ai giovanissimi protagonisti e anche alla loro città manca il peccato originale che porterà i personaggi alla tragedia e ai colori cupi di quello che hanno raccontato così bene cinque stagioni tratte dal libro di Roberto Saviano: persino la Camorra in Gomorra - Le Origini è quella immutata dal Dopoguerra che si fondava sul contrabbando di sigarette. Quella prima serie è stato un successo internazionale di enormi dimensioni che, ovviamente, faceva tremare i polsi a chi abbracciava l'idea di parlarne ancora, ma ora dal 9 gennaio su Sky tornerà per chi l'ha amata e per chi ancora non la conosce. "All'inizio ho detto di no, perché nutro riconoscenza e devoto amore verso questo progetto e le donne e gli uomini che lo hanno sostenuto e realizzato", racconta Marco D'Amore che parla in veste di supervisore e regista dei primi quattro episodi (gli altri due li firma Francesco Ghiaccio), e che quando vestì in principio i panni del suo Ciro era sconosciuto come lo sono ora i protagonisti di Gomorra - Le Origini.