Giovani in campo contro la violenza: la rete di "Differenze 2.0"
Sette scuole italiane si incontrano al Sannino De Cillis per inaugurare il Murale del Rispetto e presentare i progetti sulla parità di genere.
Venerdì 5 e sabato 6 giugno 2026, l'istituto superiore "Sannino De Cillis" di Ponticelli, nella zona orientale di Napoli, ospiterà l'evento nazionale conclusivo del progetto Differenze 2.0. L'iniziativa, promossa dall’Uisp, vedrà ragazzi e ragazze di sette istituti superiori italiani confrontarsi attraverso testimonianze e allestimenti per sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema della parità di genere e dire un deciso "no" a ogni forma di violenza fisica o verbale.
L'appuntamento rappresenta il culmine di un percorso formativo durato un intero anno scolastico, che ha unito idealmente diverse aree del Paese. Gli studenti e le studentesse provenienti da Nuoro, Castrovillari, Forlì, Potenza, Enna e dalla Valle D’Itria si ritroveranno nel capoluogo campano insieme ai coetanei napoletani per mostrare i frutti del proprio impegno. Questa rete di giovani ha progettato e realizzato numerosi contenuti comunicativi, video e installazioni volti ad abbattere i cliché e a promuovere il valore fondamentale delle differenze come risorsa e ricchezza culturale.
Il momento più atteso e simbolico della manifestazione si terrà sabato 6 giugno alle ore 11, quando negli spazi dell’istituto ospitante verrà ufficialmente inaugurato il Murale del Rispetto. Si tratta di un'opera visiva profonda, interamente ideata e realizzata dagli studenti per schierarsi apertamente contro la violenza di genere e per onorare e ricordare tutte le vittime di femminicidio.
Le due giornate non saranno soltanto una vetrina per i lavori creativi, ma anche un importante spazio di dibattito e crescita condivisa tra le nuove generazioni e il mondo della ricerca. Ai tavoli di discussione parteciperanno gli insegnanti che hanno supportato il progetto e un'equipe di specialisti e specialiste che ne hanno coordinato gli aspetti didattici e scientifici, tra cui la saggista Eleonora Pinzuti dell'Università di Siena, gli psicologi Claudio Cappotto dell'Università Federico II e Ilenia Sanzo, insieme a Manuela Claysset, responsabile nazionale Uisp Politiche di genere. Il fine ultimo resta quello di stimolare le istituzioni scolastiche e comunali a creare spazi sempre più inclusivi, liberi da discriminazioni e ricchi di opportunità sociali consapevoli.