Giorni al Borgo 2026: Montesarchio svela una XXVII edizione tra storia, arte e futuro

Dal 4 al 6 settembre la kermesse punta al marchio di Evento di Qualità con un viaggio immersivo in tre epoche e grandi novità artistiche.

01 agosto 2026 18:23
Giorni al Borgo 2026: Montesarchio svela una XXVII edizione tra storia, arte e futuro -
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Montesarchio si prepara ad accogliere dal 4 al 6 settembre 2026 la XXVII edizione di "Giorni al Borgo", lo storico appuntamento promosso dalla Pro Loco per valorizzare il patrimonio e la memoria dell'intero territorio sannita. Alla presenza delle massime autorità istituzionali e culturali — tra cui l'Assessore Regionale all'Agricoltura Serluca, il Presidente della Provincia Nino Lombardi, il Sindaco Sandomenico, l'Assessore alla Cultura Morena Cecere, il Presidente dell'UNPLI Benevento Mazzeo, il Presidente della Pro Loco di Montesarchio Alfredo Caturano — la manifestazione ha ufficializzato la propria candidatura al prestigioso marchio nazionale di "Evento di Qualità", sancendo un percorso virtuoso fondato su rigore, sostenibilità e profonda identità comunitaria.

Il nuovo format dell'edizione 2026 ridisegna la fruizione del centro storico proponendo un vero e proprio viaggio nel tempo a partire dall'accesso principale di Via Madonna delle Grazie. L'itinerario accompagna i visitatori all'interno di tre grandi macro-aree storiche accuratamente allestite: l'Area Normanna che valorizza gli scorci di Santa Maria, Cappella e Latonuovo, l'Area Barocca sviluppata attorno a Fontanella e San Francesco, e l'Area Rinascimentale incastonata nel borgo di Santo Spirito, trasformando le pietre antiche in scenografie vive popolate da spettacoli, sapori ed rievocazioni d'epoca.

Il dialogo tra tradizione e contemporaneità si arricchisce quest'anno di due pilastri innovativi volti a coinvolgere un pubblico sempre più ampio ed esigente. L'arte contemporanea trova spazio nella direzione artistica affidata alla giovane Claudia Fruggiero, la cui visione espositiva farà risuonare le opere d'arte con l'architettura storica del borgo, mentre la tecnologia immersiva della realtà aumentata curata da Pietro Luciano consentirà ai visitatori di esplorare i monumenti attraverso suggestivi contenuti digitali. Anche la proposta musicale rispecchierà le peculiarità delle tre anime del paese, spaziando dalle sonorità jazz curate da Mike Notariello a Santo Spirito, alla musica popolare guidata da Luigi Blaso a Latonuovo, fino alle atmosfere della world music dirette da Mario Sozio nella zona di Fontanella.

L'attenzione al coinvolgimento dei più piccoli attraverso laboratori dedicati riflette la volontà di formare cittadini consapevoli e futuri custodi della memoria locale, consolidando il legame generazionale. Tra le novità più attese spicca il Grande Pranzo della Domenica in Via Roma, un’imponente tavolata conviviale pensata per celebrare il valore sacro dell'accoglienza e dello stare insieme. Con lo spirito di evolvere senza tradire le proprie origini, Montesarchio invita residenti e turisti a vivere tre giorni intensi nei quali il borgo non si limita ad essere visitato, ma chiede di essere pienamente vissuto.

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