Giallo a Sant'Egidio: fermata la moglie per l'omicidio
Imprenditore 60enne ucciso in casa nel Salernitano: i Carabinieri fermano la moglie. Il delitto sarebbe maturato per liti in famiglia.
Si è chiusa con un fermo la prima fase delle indagini sulla morte del 60enne trovato privo di vita sabato sera nella sua abitazione. I Carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore hanno bloccato la moglie dell'uomo, una donna di 54 anni, ora accusata di omicidio volontario.
La dinamica: dal malore all'aggressione
Quello che inizialmente era stato presentato come un tragico evento naturale si è trasformato, ora dopo ora, in un efferato delitto. L'allarme era scattato nella serata di sabato 1 marzo, quando la stessa donna aveva allertato il 118 parlando di un improvviso malore del marito.
Tuttavia, l'intervento dei sanitari e i successivi rilievi dei militari dell'Arma hanno immediatamente sollevato dubbi sulla versione fornita. Secondo la ricostruzione degli investigatori, coordinati dalla Procura di Nocera Inferiore:
L'uomo non sarebbe morto per cause naturali, ma a seguito di un'aggressione.
Sarebbe stato colpito mortalmente con un'arma da taglio.
Il delitto sarebbe maturato al culmine di un conflitto in ambito familiare.
Le indagini e il fermo
La pista del delitto tra le mura domestiche è stata seguita fin dai primi istanti. Dopo un lungo interrogatorio e l'analisi della scena del crimine, la Procura ha disposto il fermo della 54enne. La donna è stata trasferita presso il carcere di Salerno, in attesa dell'udienza di convalida davanti al GIP.
Nelle prossime ore verrà conferito l'incarico per l'esame autoptico sul corpo dell'imprenditore, che dovrà chiarire con esattezza il numero dei colpi ricevuti e l'ora del decesso, elementi cruciali per blindare l'impianto accusatorio.