“Garantisti, ma non fessi”: Civico22 rompe il silenzio sul caso corruzione a Palazzo Mosti

Civico22 rompe il silenzio sul caso corruzione: elogio al coraggio del denunciante e l’appello per una rivoluzione etica a Palazzo Mosti.

A cura di Redazione
02 aprile 2026 16:10
“Garantisti, ma non fessi”: Civico22 rompe il silenzio sul caso corruzione a Palazzo Mosti -
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Non è solo un caso giudiziario, è una ferita aperta nel tessuto civile della città. All’indomani dell’arresto che ha scosso le mura di Palazzo Mosti, Civico22, per voce del consigliere comunale Angelo Moretti, interviene con una nota che mescola rigore garantista e pragmatismo politico. Lo slogan è chiaro: “Garantisti, ma non fessi”.

L’elogio del “Singolo Io”

Il punto di partenza della riflessione non è l’accusato, ma l’accusatore: quel “famoso geometra vessato” che ha trovato il coraggio di dire no. Citando Vaclav Havel, Moretti paragona il gesto del singolo cittadino a un'arma capace di sconfiggere un'intera armata.

“In certe condizioni il singolo ‘Io’ può agire come un’arma batteriologica. Se quella denuncia dovesse innescare la fine di un sistema, saremo di fronte a una piccola rivoluzione civica nata da un solo gesto di ribellione.”

Perché parlare di “Sistema”?

L’interrogativo che Civico22 pone alla città è logico, prima ancora che giuridico. Sebbene ci sia stato un solo arresto cautelativo, il movimento parla apertamente di un possibile sistema di corruttela. La ragione risiede nelle dinamiche dell’illecito contestato: la flagranza di reato riguarderebbe pratiche edilizie che non rientravano nelle competenze dirette del dirigente coinvolto.

Secondo Moretti, è difficile immaginare che un’azione del genere possa essere stata compiuta in totale solitudine: “Non si può non pensare che si sia dovuto per forza agire con altri”.

L’appello alla città: “Denunciate”

Pur ribadendo la piena fiducia nella magistratura e il rispetto per la presunzione di innocenza, Civico22 lancia un appello etico a chiunque possa essere coinvolto o a conoscenza di fatti analoghi:

  • Ai vessati: Affinché trovino il coraggio del geometra e denuncino.

  • Ai vessatori: Affinché si autodenuncino per amore del bene comune.

Una sfida per il futuro di Benevento

Per l'unica forza civica organizzata presente in Consiglio, questa vicenda rappresenta un bivio. La speranza è che il "castello di carta e banconote" crolli definitivamente, lasciando spazio a una nuova fede nelle istituzioni. La "rivoluzione civica" invocata da Moretti passa per la fine del silenzio e per la trasparenza assoluta all'interno della macchina amministrativa.

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