Furto di legname: denunciato un operaio cinquantenne

I Carabinieri Forestali hanno sorpreso un uomo incaricato di lavori stradali mentre abbatteva e sottraeva illecitamente trenta querce in un bosco privato.

A cura di Redazione
01 maggio 2026 10:04
Furto di legname: denunciato un operaio cinquantenne -
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I Carabinieri del Nucleo Forestale di Avellino e della Stazione di Montefusco hanno deferito in stato di libertà un uomo di 50 anni per furto e danneggiamento ambientale a Torrioni. Il fatto è avvenuto nei giorni scorsi durante alcuni controlli mirati alla tutela del paesaggio irpino, quando i militari hanno scoperto l'abbattimento abusivo di circa 60 quintali di legname all'interno di un'area boschiva privata. L'indagato, approfittando del suo ruolo di addetto alla manutenzione stradale, aveva esteso l'attività di taglio ben oltre i limiti consentiti dalla ditta per cui operava.

L'indagine ha permesso di accertare che l'operaio avrebbe dovuto limitarsi esclusivamente alla messa in sicurezza e alla riqualificazione del manto stradale limitrofo. Al contrario, l'uomo ha proceduto al taglio indiscriminato di trenta esemplari di specie quercina, compromettendo l'integrità del bosco circostante. Le verifiche tecniche condotte sul campo dai Carabinieri hanno confermato che l'azione non era autorizzata né necessaria ai fini del cantiere stradale, configurando così una condotta illecita aggravata dal danno ambientale arrecato al patrimonio arboreo locale.

Il quadro accusatorio si è aggravato quando i militari hanno rintracciato la destinazione della legna sottratta durante le operazioni di disboscamento. Oltre la metà del materiale tagliato, pari a circa trenta quintali, era stata infatti già trasportata e occultata all'interno di un deposito privato nella piena disponibilità del cinquantenne. Il sequestro del legname ha permesso di recuperare parte della refurtiva, che era stata accantonata probabilmente per essere immessa nel mercato parallelo dei combustibili legnosi.

L'operazione si inserisce in una più ampia strategia di monitoraggio del territorio disposta dal Comando Provinciale per prevenire i reati contro l'ecosistema. Le autorità hanno confermato che i controlli nelle aree boschive dell'avellinese proseguiranno con intensità costante anche nelle prossime settimane per scoraggiare ulteriori episodi di sciacallaggio ambientale. L'attenzione resta alta soprattutto verso le ditte boschive e i cantieri pubblici, al fine di garantire che la manutenzione delle infrastrutture non diventi un pretesto per il saccheggio delle risorse naturali protette.

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