Francesco Vigorita riconfermato Presidente del Consorzio di Bonifica dell'Ufita.
Il Consiglio dei Delegati del Consorzio di Bonifica dell’Ufita, riunitosi nella giornata di sabato 20 dicembre, ha provveduto ad eleggere, all’unanimità, alla carica di Presidente per il prossimo quin...
Il Consiglio dei Delegati del Consorzio di Bonifica dell’Ufita, riunitosi nella giornata di sabato 20 dicembre, ha provveduto ad eleggere, all’unanimità, alla carica di Presidente per il prossimo quinquennio, Francesco Vigorita. Vigorita è stato riconfermato nella carica per il quarto mandato consecutivo e questo è indicativo di quanto il presidente Vigorita abbia inciso, in questi anni, nell’azione e nella politica consortile sul territorio di competenza e della positiva svolta che ha saputo imprimere, portando il Consorzio ad essere importante
punto di riferimento per le imprese agricole consorziate. Oggi il Consorzio di Bonifica dell’Ufita è una realtà viva e presente sul territorio ufitano, capace di dialogare con i vari Enti pubblici su di esso insistenti e realizzando importanti opere infrastrutturali a servizio della Comunità, in coerenza con i piani di sviluppo regionali. Una realtà la cui attività negli anni si è esplicata, anche in momenti difficili, nella costante opera di regimazione delle acque per uso irriguo, nella razionale utilizzazione e tutela della risorsa acqua a servizio delle aziende agricole produttive, nella costante manutenzione delle diverse infrastrutturazioni a ciò finalizzate e nella salvaguardia dell’ambiente dai ricorrenti fenomeni di erosione e di dissesti idrogeologici. Il comprensorio di competenza del Consorzio di Bonifica dell’Ufita si estende per una superficie di 72.744 ettari distribuita su tre Provincie (Avellino, Benevento e Foggia) e due Regioni (Campania e Puglia) e include, in tutto o in parte, il territorio di 37 Comuni. Il presidente eletto, Francesco Vigorita, nel suo intervento in Consiglio all’atto della elezione, ha ringraziato i consiglieri per la fiducia assicurategli che sarà uno sprone ad operare ancora di più e meglio nei prossimi anni. “Saranno anni difficili quelli che si prospettano, sia per le continue emergenze, ormai strutturali, che mettono a dura prova la tenuta idrogeologica del territorio a causa del cambiamento climatico, sia per la sempre più ridotta disponibilità di risorse da poter investire – ha affermato Vigorita -.