Forza Italia blinda la leadership nel Sannio: "Basta lezioni dagli alleati"

Il coordinamento azzurro risponde agli attacchi di Fratelli d’Italia e Lega, rivendicando il primato elettorale e la coerenza politica

27 giugno 2026 15:12
Notizia verificata · Fonte: ForzaItalia · Vedi fonti
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A Benevento, il coordinamento provinciale di Forza Italia ha diffuso una dura nota ufficiale per respingere le critiche degli alleati di coalizione e rivendicare la guida del centrodestra nel Sannio. La presa di posizione, giunta al culmine di mesi di tensioni sotterranee e dichiarazioni incrociate, ridefinisce i rapporti di forza locali in vista delle prossime scadenze elettorali, aprendo una profonda riflessione sulla tenuta e sulla reale unità dell’area conservatrice e moderata nel territorio beneventano.

I vertici azzurri hanno chiarito che il primato politico all'interno della coalizione non si decide a tavolino ma è stato legittimato dal voto espresso dai cittadini sanniti. Forza Italia risponde così alle recenti critiche sollevate dal circolo cittadino di Fratelli d’Italia, rispedendo al mittente ogni accusa di incoerenza e ricordando come proprio gli alleati abbiano condiviso in più occasioni percorsi amministrativi e intese politiche con il sindaco Clemente Mastella, fungendo nei fatti da sponda per la sua maggioranza fino a pochissimi mesi fa.

La nota ripercorre dettagliatamente i passaggi cruciali che hanno portato all'attuale stallo, a partire dal rifiuto iniziale della candidatura di Claudio Cataudo alla presidenza della Provincia, avanzata da Forza Italia già mesi fa e allora osteggiata in nome di una linea civica aperta al centrosinistra. Il partito esprime forte perplessità sul repentino cambio di rotta degli alleati che oggi considerano quella stessa proposta praticabile, sollevando dubbi sulle reali motivazioni di questo dietrofront e ipotizzando l'esistenza di manovre parallele volte unicamente a indebolire la segreteria provinciale azzurra.

Nel mirino del coordinamento finisce anche la Lega, accusata di aver alimentato polemiche mediatiche sin dallo scorso autunno e di aver rifiutato la costituzione di un gruppo consiliare unico alla Rocca dei Rettori per organizzare una opposizione compatta all’amministrazione di Nino Lombardi. Nonostante il silenzio mantenuto finora per senso di responsabilità, Forza Italia ha deciso di rompere gli indugi, chiedendo massima trasparenza sui motivi per cui il documento di intesa del primo giugno è rimasto senza risposta e riaffermando la propria indisponibilità a subire veti da forze politiche numericamente minoritarie.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

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Verificato il: 27 giugno 2026

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