Finti finanzieri al telefono: l'allarme truffe che svuota le case nell'Avellinese
I malviventi usano lo spoofing per clonare il numero del comando irpino. Obiettivo: far uscire gli anziani per svaligiare gli appartamenti.
Negli ultimi giorni, la provincia di Avellino è stata colpita da un'ondata di tentativi di truffa telefonica orchestrati da malviventi che si spacciano per appartenenti alla Guardia di Finanza. I criminali contattano cittadini anziani o soli con il falso pretesto di accertamenti urgenti, spingendoli a recarsi in caserma per poter svaligiare le loro case rimaste vuote. La Sala Operativa del Comando Provinciale ha lanciato l'allarme per frenare questa pericolosa minaccia e tutelare la comunità.
I truffatori utilizzano una tecnica informatica altamente ingannevole, nota come spoofing telefonico, che permette di camuffare l'identità del chiamante facendo comparire sul display delle vittime il vero numero della Guardia di Finanza di Avellino. Qualificandosi falsamente come marescialli o ispettori, i malviventi creano uno stato di ansia e urgenza per costringere i residenti ad allontanarsi immediatamente dalle abitazioni, lasciando così il campo libero ai complici pronti a fare irruzione per mettere a segno i furti.
Il Comando Provinciale ha voluto chiarire con fermezza che i finanzieri non convocano mai i cittadini al telefono con modalità così improvvise e perentorie. Nei casi di reali controlli o necessità istituzionali, i militari si presentano sempre di persona in divisa, esibendo il proprio tesserino di riconoscimento, oppure procedono alla formale notifica di atti ufficiali scritti. Per questa ragione, di fronte a richieste del genere è fondamentale non abbandonare la propria casa e non fornire alcun dato personale su impegni, orari o membri della famiglia presenti nell'immobile.
La collaborazione attiva della popolazione resta la barriera più efficace per fermare questa scia di reati e proteggere le fasce più vulnerabili. Le autorità invitano a riagganciare subito la cornetta, attendere qualche secondo per liberare la linea e contattare tempestivamente il numero di pubblica utilità 117, attivo tutti i giorni ventiquattr'ore su ventiquattro. Questo canale diretto consente di verificare la veridicità della chiamata e di segnalare l'accaduto, permettendo al contempo di avvisare vicini e parenti anziani per fare rete contro i truffatori.
Fact Check
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Verificato il: 04 luglio 2026