Finisce la fuga dalle sentenze: arrestato un 50enne
Gravi reati contro la persona e lo Stato: Estorsione e, in particolare, l'offesa all'onore o al prestigio del Presidente della Repubblica.
Dovrà scontare una pena pesantissima, frutto di anni di attività illecite e condanne accumulate nel tempo. I Carabinieri della Stazione di Dentecane hanno tratto in arresto un uomo di 50 anni residente a Pietradefusi, dando esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Avellino.
Un curriculum criminale vasto
Il provvedimento restrittivo non arriva per un singolo episodio, ma è il risultato della chiusura di diversi procedimenti giudiziari. Le sentenze, divenute ormai definitive, hanno tracciato il profilo di un soggetto dedito a reati di varia natura. Tra i capi d'imputazione per i quali l'uomo è stato riconosciuto colpevole figurano:
Reati contro il patrimonio: Furto aggravato, truffa e ricettazione.
Frodi assicurative: Danneggiamento fraudolento di beni assicurati.
Gravi reati contro la persona e lo Stato: Estorsione e, in particolare, l'offesa all'onore o al prestigio del Presidente della Repubblica.
La condanna e il trasferimento in carcere
Il cumulo delle pene per i reati commessi ha portato a un verdetto severo: il 50enne dovrà espiare una pena complessiva di 13 anni di reclusione.
Dopo l'arresto avvenuto nel comune irpino, i militari dell'Arma hanno condotto l'uomo in caserma per le formalità di rito. Successivamente, come disposto dall'Autorità Giudiziaria, è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Benevento, dove inizierà a scontare la sua lunga detenzione.