Fine PNRR, niente Casa di Comunità a Cervinara: si ipotizza l'uso di quella di Montesarchio

Il tramonto dei fondi europei spinge le ASL di Avellino e Benevento verso un accordo di confine per tutelare la Valle Caudina.

08 luglio 2026 19:49
Notizia verificata · Fonte: Redazione · Vedi fonti
Fine PNRR, niente Casa di Comunità a Cervinara: si ipotizza l'uso di quella di Montesarchio -
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La fine dei finanziamenti legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza non permette l'assegnazione di una nuova Casa di Comunità al comune di Cervinara, come comunicato ufficialmente in questi giorni dagli amministratori regionali. Per superare l'ostacolo burocratico e garantire comunque i servizi sanitari ai cittadini, le istituzioni hanno annunciato l'intenzione di avviare un tavolo tecnico per definire un accordo di confine tra le ASL di Avellino e Benevento, così da consentire alla popolazione locale di usufruire della Casa e dell'Ospedale di Comunità della vicina Montesarchio.

I vincoli temporali e la chiusura della finestra legata ai fondi europei hanno costretto i programmatori regionali a congelare l'apertura di un presidio autonomo nel comune irpino, imponendo una rapida rimodulazione della strategia sanitaria sul territorio. La necessità di non sprecare le risorse residue richiede di convogliare l'utenza verso le strutture già pianificate o in via di completamento nei centri limitrofi. In questa complessa fase di transizione, la cooperazione tra amministrazioni diverse diventa lo strumento cruciale per evitare che la rigidità dei calendari comunitari lasci sguarnita l'assistenza medica di prossimità.

L'ipotesi di condividere la struttura di Montesarchio rappresenta un'alternativa concreta all'emergenza attuale, ma solleva contemporaneamente una discussione più profonda sulla gestione complessiva della rete ospedaliera e territoriale nella zona caudina. Limitare l'intervento a un mero accordo di ospitalità per una sola opera pubblica rischia infatti di configurarsi come una soluzione tampone, incapace di sanare le storiche frammentazioni di un comprensorio geograficamente omogeneo. La Valle Caudina possiede una propria identità socio-economica che spesso si scontra con la divisione amministrativa in vigore tra le province di Avellino e Benevento.

Per superare queste barriere, appare quindi auspicabile promuovere un'intesa più strutturata che apra le porte dell'intero distretto sanitario di Montesarchio a tutti i comuni irpini della Valle Caudina. Un accordo integrato e di lungo periodo permetterebbe ai residenti dei paesi limitrofi di accedere agevolmente a visite specialistiche e servizi ambulatoriali senza dover affrontare lunghi trasferimenti verso il capoluogo avellinese. Questa sinergia interprovinciale garantirebbe una reale equità nelle cure, valorizzando le eccellenze esistenti e rispondendo in modo organico ai bisogni di un'area che chiede risposte stabili.

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Verificato il: 08 luglio 2026

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