Fico, Sanità: stop a favoritismi e promozioni facili

La Campania vara una stretta sui manager sanitari: rischiano la decadenza se violano il principio di imparzialità.

18 giugno 2026 19:13
Notizia verificata · Fonte: RegioneCampania · Vedi fonti
Fico, Sanità: stop a favoritismi e promozioni facili -
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La Giunta regionale della Campania ha approvato un nuovo atto di indirizzo che stabilisce criteri rigidi per accertare il grave inadempimento dei direttori generali della sanità pubblica in caso di violazione dell'imparzialità. Il provvedimento, che interessa Asl, aziende ospedaliere e Irccs del territorio, punta a blindare concorsi, progressioni di carriera e appalti da qualsiasi condizionamento esterno. La misura non introduce nuove sanzioni ma regolamenta un potere già esistente, offrendo uno strumento operativo immediato per garantire la trasparenza e il merito nelle decisioni strategiche del sistema sanitario regionale.

Il cuore del provvedimento risiede nella definizione di un percorso chiaro e garantito che esclude ogni forma di automatismo punitivo. La decadenza del manager pubblico potrà infatti scattare soltanto di fronte a una colpa grave e direttamente imputabile, accertata al termine di un procedimento che assicura il pieno contraddittorio tra le parti, nel rispetto del principio di proporzionalità. Un aspetto cruciale della nuova governance è l'autonomia d'azione della Regione, che potrà fondare le proprie valutazioni direttamente sulle attività ispettive interne e sui propri accertamenti, senza dover attendere i tempi lunghi di un previo giudizio della magistratura.

L'obiettivo di fondo di questa riforma è quello di blindare la gestione della macchina sanitaria, assicurando che le assunzioni, l'avanzamento professionale del personale e l'affidamento delle commesse pubbliche restino saldamente ancorati a criteri oggettivi. Allontanando lo spettro di interessi di parte e tutele clientelari, l'amministrazione intende restituire centralità alle competenze e alla trasparenza, intese come pilastri fondamentali per il corretto funzionamento delle strutture assistenziali.

Questo intervento si colloca all'interno di una strategia più ampia e unitaria che la Campania sta portando avanti per rivoluzionare la governance del settore. Il provvedimento segue infatti le recenti linee guida applicate all'Azienda Ospedaliera Universitaria Ruggi d'Aragona, dove i criteri di conferma e premialità dei vertici sono stati legati a doppio filo agli esiti clinici e alla qualità dei servizi erogati. Il disegno complessivo si completerà a breve con l'estensione di questi standard di rendimento a tutte le altre aziende del Servizio Sanitario Regionale.

La visione complessiva della riforma mira a tracciare un nuovo patto di fiducia con i cittadini, fondato sul merito e sulla responsabilità dei dirigenti. Come sottolineato dai vertici regionali, valutare chi guida la sanità significa analizzare l'operato manageriale a trecentosessanta gradi, bilanciando il riconoscimento dei successi con la massima severità verso chi tradisce l'etica pubblica. L'orizzonte finale resta quello di costruire una sanità non solo efficace ed efficiente, ma realmente vicina ai bisogni delle persone.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

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Verificato il: 18 giugno 2026

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