Fico e i nodi della Giunta tecnica: gestirà lui la Sanità.

Per la giunta regionale della Campania inizia l’era Fico e si archivia, definitivamente, l’esperienza di Vincenzo De Luca. Uno su tutti il rebus giunta che, come già ha avuto modo di dire il neo presi...

13 dicembre 2025 17:03
Fico e i nodi della Giunta tecnica: gestirà lui la Sanità. -
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Per la giunta regionale della Campania inizia l’era Fico e si archivia, definitivamente, l’esperienza di Vincenzo De Luca. Uno su tutti il rebus giunta che, come già ha avuto modo di dire il neo presidente, sarà tecnica, con nomi pescati all’esterno, escludendo i consiglieri eletti, i non eletti e i candidati. «In ogni scelta, in ogni nomina, in ogni procedura, dobbiamo seguire il faro dell’etica pubblica», ha dichiarato Fico durante la proclamazione, evidenziando che la vittoria è arrivata «con un voto molto netto che ci dà grande responsabilità». E, dunque, il riferimento alla giunta, richiamando il principio di responsabilità che accompagnerà la nomina degli assessori. Nessuno degli eletti entrerà in giunta perché, ha detto l’ex presidente della Camera dei Deputati, «un consigliere non può fare l’assessore e chiaramente anche un non eletto che si trovava in lista non può fare l’assessore. Ma non significa che non ci saranno assessori politici che le forze politiche proporranno, ci mancherebbe questo. C’è un criterio di una legge elettorale che è stata fatta nell’ultimo scampo della legislatura dove il primo dei non eletti poi diventava consigliere in caso un consigliere diventasse assessore. Poi se l’assessore consigliere cessasse di fare l’assessore tornerebbe in Consiglio e questa persona uscirebbe di nuovo fuori. Io credo che invece dobbiamo avere un Consiglio regionale forte, che sia di equilibrio sempre anche alla Giunta come ci dice la nostra Costituzione e come funziona normalmente». Per Fico la parola d’ordine è qualità, soprattutto nella scelta degli assessori: «Quando ci sarà la Giunta? Non ci diamo un termine. Noi dobbiamo lavorare sulla qualità, sul protagonismo anche delle forze politiche e secondo me troveremo l’equilibrio migliore, il modello migliore per far sì che i campani siano amministrati al meglio, questo è l’obiettivo». Fico ha spiegato che è in corso con le forze politiche di maggioranza «un dialogo molto tranquillo, molto schietto, sapendo che quello che noi dobbiamo fare è raggiungere gli obiettivi politici che ci siamo dati. Troveremo l’equilibrio migliore, il modello migliore per far sì che i campani siano amministrati al meglio», ha detto, replicando indirettamente alla polemica sollevata dal sindaco di Benevento, Clemente Mastella, coordinatore della civica Noi di centro – Noi di sud. De Luca assente. L’ex presidente della giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca, ha scelto di non prendere parte alla cerimonia di insediamento del suo successore. Sui futuri assessori, Roberto Fico ha scelto di non pronunciarsi ma ha chiarito che avocherà a sè la delega alla Sanità. Tra i nomi in corsa vi è Mario Casillo, in quota Pd, con delega ai trasporti. Sempre per il Pd Vincenza Amato, prima donna a diventare presidente del Consiglio comunale di Napoli. E ancora, in quota dem, Fulvio Bonavitacola che potrebbe guidare l’assessorato all’Ambiente, braccio destro di De Luca da sempre. Per A Testa Alta dovrebbe entrare in giunta Ettore Cinque al quale potrebbe essere confermata la delega al Bilancio. Per la lista Avanti, il segretario nazionale del Psi Enzo Maraio che potrebbe essere nominato assessore al Turismo. Una donna in giunta per Casa Riformista: Fico starebbe ipotizzando Angelica Saggese, già senatrice. Per Avs c’è Fiorella Zabatta, disposta ad entrare in consiglio regionale, rinunciando alle Politiche del 2027. Anche il Movimento 5 Stelle porterebbe in giunta una donna e si tratta di Gilda Sportiello, deputata dei 5 Stelle che potrebbe essere nominata assessore con la delega al Welfare. Al momento, c’è da capire Noi di Centro Noi di sud chi intende posizionare mentre sempre per il M5S potrebbe entrare in giunta Alfonso Pecoraro Scanio con la delega all’agricoltura. Stando alle parole del presidente Fico, nessuna possibilità per Tommaso Pellegrino, fuori dal consiglio regionale nonostante gli oltre 16mila voti e Michele Cammarano, già consigliere regionale in quota 5 Stelle e Cesaro.

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