Fico ad Avellino: inaugurato il Centro Autismo e rilancio per stadio e treni
Il presidente della Regione Campania visita la struttura irpina appena completata e fa il punto su infrastrutture e trasporti.
Roberto Fico, presidente della Regione Campania, si è recato il 24 luglio ad Avellino per visitare il nuovo Centro per l'Autismo inaugurato lo scorso 22 giugno. Ad accompagnare il governatore durante la visita sono stati la direttrice generale della Asl irpina, Maria Concetta Conte, e il sindaco della città, Nello Pizza. L'iniziativa ha segnato un traguardo fondamentale per la comunità locale, arrivato dopo un lunghissimo iter progettuale durato oltre vent'anni e sbloccato grazie al decisivo contributo finanziario dell'ente regionale.
"Un sogno che si è avverato e una promessa mantenuta", ha dichiarato Fico nel sottolineare il profondo valore simbolico e pratico dell'opera. Il presidente ha evidenziato la fermezza della volontà politica nel voler investire in modo capillare nelle aree interne, potenziando la medicina territoriale e offrendo servizi all'avanguardia alle ragazze e ai ragazzi con autismo attraverso una struttura moderna a disposizione dell'intera Irpinia.
Sollecitato dai giornalisti a margine dell'evento socio-sanitario, il governatore ha poi allargato il campo ai temi dello sviluppo urbano e delle infrastrutture sportive. In merito alla realizzazione del nuovo stadio di Avellino, Fico ha aperto ufficialmente alla fattibilità dell'opera, confermando la piena disponibilità della Regione a valutare il progetto lavorando in stretta ed esclusiva collaborazione con l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Pizza.
Ampio spazio è stato infine dedicato al delicato nodo della mobilità e dei collegamenti su ferro, con particolare riferimento all'elettrificazione della tratta ferroviaria Salerno-Avellino-Benevento che da anni vede il capoluogo irpino tagliato fuori dal transito dei treni. Il presidente ha annunciato che sono attualmente in corso serrati confronti con Rfi per ripristinare il servizio il prima possibile, inserendo l'intervento nella più ampia strategia regionale volta a realizzare un'efficiente metropolitana di connessione territoriale.