Festa dei Popoli, ad Aversa la “Magnifica Umanità”

Sabato 12 settembre a Villa Literno la XVI edizione della manifestazione promossa dalla Diocesi di Aversa: dialogo tra culture, inclusione, sport, musica e tradizioni da Africa, Asia ed Europa.

02 settembre 2026 08:02
Festa dei Popoli, ad Aversa la “Magnifica Umanità” -
Condividi

Culture, tradizioni, musica e storie diverse che si incontrano in una stessa piazza. È questo lo spirito della XVI edizione della Festa dei Popoli, promossa dalla Diocesi di Aversa in collaborazione con la Parrocchia Santa Maria Assunta di Villa Literno. L’appuntamento è per sabato 12 settembre 2026, a partire dalle 17.30, in Piazza Guglielmo Marconi.

Il tema scelto per questa edizione è quello della “Magnifica Umanità”, un invito a riscoprire nella diversità una ricchezza e a rinnovare l’impegno per la costruzione di una comunità accogliente, inclusiva e capace di favorire il dialogo tra persone e culture differenti.

La Festa dei Popoli rappresenta ormai un appuntamento tradizionale per il territorio della Diocesi di Aversa e nasce con l’obiettivo di creare uno spazio di incontro e condivisione tra le diverse realtà culturali che vivono e lavorano nel territorio. Una giornata pensata non soltanto come momento di festa, ma anche come occasione per conoscere storie, tradizioni e percorsi di integrazione.

Il programma prenderà il via alle 17.30 con la consegna dei “Passaporti”, un gesto simbolico che accompagnerà i partecipanti in un vero e proprio viaggio tra le culture presenti nella piazza. I passaporti saranno utilizzati per visitare gli stand culturali allestiti per l’occasione, favorendo la conoscenza delle diverse realtà coinvolte nella manifestazione.

Dopo i saluti istituzionali, sarà dato spazio alle associazioni del territorio che ogni giorno sono impegnate nei percorsi di integrazione, nella tutela dei diritti e nella promozione del dialogo interculturale. Un momento dedicato a quelle realtà che, attraverso attività concrete, contribuiscono alla costruzione di una società più inclusiva.

Ampio spazio sarà riservato anche allo sport con la premiazione del III Torneo di Calcetto “Jerry Masslo – In Rete la Speranza”. Il torneo è dedicato alla memoria di Jerry Masslo, simbolo delle battaglie per i diritti dei lavoratori migranti, e sottolinea il valore dello sport come strumento capace di superare differenze e barriere.

Il calcio, in questo contesto, diventa infatti un linguaggio universale, in grado di mettere insieme persone provenienti da esperienze e Paesi diversi attraverso i valori del rispetto, della partecipazione e della condivisione.

La serata proseguirà poi con un momento dedicato alla musica, al folklore e alle tradizioni popolari. Sul palco e negli spazi della manifestazione saranno protagoniste le espressioni artistiche e culturali provenienti da Africa, Asia ed Europa, in un percorso attraverso suoni, danze e tradizioni differenti.

Una festa, dunque, che punta a trasformare la diversità in occasione di conoscenza reciproca. La presenza di comunità e associazioni differenti offrirà ai partecipanti la possibilità di confrontarsi con culture lontane, ma ormai parte integrante della realtà quotidiana del territorio.

La XVI Festa dei Popoli si propone così di coniugare festa e riflessione, mettendo al centro la persona e il valore delle relazioni. L’obiettivo è rafforzare una cultura dell’accoglienza e del dialogo, nella convinzione che le differenze possano rappresentare un patrimonio comune e non una barriera.

L’appuntamento di Villa Literno sarà quindi un viaggio tra popoli e tradizioni, ma soprattutto un momento per ribadire il valore di una comunità capace di riconoscersi nella propria pluralità. La “Magnifica Umanità” diventa così il filo conduttore di una serata in cui culture diverse saranno chiamate a incontrarsi e a condividere uno stesso spazio, attraverso la musica, lo sport, la conoscenza e la convivialità

Segui Informazione Sei