Festa dei Nonni, il loro aiuto alle famiglie vale oltre 12.500 euro

Assindatcolf calcola il costo del supporto dei nonni: per 25 ore settimanali una baby sitter costerebbe alla famiglia 12.518 euro l’anno.

02 ottobre 2026 11:55
Festa dei Nonni, il loro aiuto alle famiglie vale oltre 12.500 euro -
Condividi

Il valore affettivo dei nonni è impossibile da quantificare, ma il loro contributo concreto alla gestione quotidiana della famiglia può avere anche un peso economico significativo. In occasione della Festa dei Nonni, che si celebra il 2 ottobre, Assindatcolf, Associazione Nazionale dei Datori di Lavoro Domestico, ha provato a calcolare quanto varrebbe il loro aiuto se dovesse essere sostituito da una baby sitter.

Il riferimento è una situazione comune a molte famiglie con figli in età scolare: entrambi i genitori lavorano e hanno bisogno di una persona che si occupi dei bambini soprattutto nel pomeriggio, dopo la scuola.

Per una baby sitter assunta con livello Bs, la retribuzione oraria minima prevista per il 2026 è di 7,45 euro, a cui può aggiungersi un'eventuale indennità nel caso di bambini di età inferiore ai sei anni. Considerando un impegno di 25 ore alla settimana, concentrato prevalentemente nelle ore del post scuola, il costo complessivo per la famiglia, comprensivo di contributi, ferie, Tfr e tredicesima, raggiunge 1.110,49 euro al mese.

Su base annua, la spesa arriva così a 12.518,85 euro. In pratica, quando sono i nonni a occuparsi dei nipoti per lo stesso numero di ore, il loro supporto può tradursi per una famiglia in un risparmio superiore ai 12.500 euro all'anno.

«Quello dei nonni è un valore che non si può certo misurare in euro», sottolinea Andrea Zini, presidente di Assindatcolf. Il loro aiuto quotidiano, osserva, rappresenta per molte famiglie un sostegno prezioso e spesso indispensabile.

Non tutte le famiglie, però, possono contare sulla presenza dei nonni. Possono vivere in un'altra città, essere ancora impegnati nel lavoro oppure avere a loro volta bisogno di assistenza. Quando questa rete familiare viene meno, il costo della cura rischia quindi di diventare un ostacolo difficile da sostenere.

Secondo Zini, a pagare maggiormente il prezzo di questa situazione sono spesso le donne. Da qui la richiesta di rafforzare le politiche di conciliazione tra vita familiare e lavoro e di rendere più accessibili gli strumenti di sostegno alla cura.

Il dato economico, dunque, offre solo una misura parziale di un fenomeno più ampio: dietro le ore trascorse dai nonni con i nipoti c'è una rete informale di cura che contribuisce ogni giorno all'organizzazione delle famiglie e, in molti casi, alla possibilità stessa per i genitori di lavorare.

Segui Informazione Sei