Femminicidio Troisi, condannato il marito a 24 anni carcere

La Corte d’Assise di Salerno accoglie le richieste del pm per l’omicidio di Maria Rosa Troisi, incinta al quarto mese.

19 giugno 2026 19:18
Notizia verificata · Fonte: Redazione · Vedi fonti
Femminicidio Troisi,  condannato il marito a 24 anni carcere -
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La Corte d'Assise di Salerno ha condannato a 24 anni di reclusione il quarantunenne Marco Aiello per il femminicidio della moglie, Maria Rosa Troisi. L'omicidio è consumato il 20 settembre 2023 a Battipaglia, in provincia di Salerno, dove l'uomo ha ucciso la vittima con una coltellata alla gola al culmine di una lite domestica. I giudici hanno accolto integralmente le richieste della procura, escludendo la pena dell'ergastolo in virtù del riconoscimento del vizio parziale di mente dell'imputato al momento del delitto.

La decisione del tribunale è giunta dopo una complessa battaglia legale incentrata proprio sulle reali condizioni psichiche dell'imputato. Nelle prime fasi del dibattimento, infatti, la perizia della procura sosteneva la piena capacità di intendere e di volere dell'uomo, mentre i consulenti della difesa spingevano per la totale incapacità. Per sbloccare la situazione di stallo, la Corte ha ordinato una superperizia collegiale terza, il cui esito ha riscontrato un'alterazione mentale parziale durante l'aggressione, ritenendo comunque Aiello perfettamente idoneo ad affrontare il giudizio. Il quadro psicologico fragile dell'imputato era emerso anche nei primi mesi di carcerazione, quando l'uomo aveva tentato il suicidio in cella.

La ricostruzione investigativa ha delineato i contorni drammatici di quel pomeriggio d'autunno in cui si è consumata la tragedia. Aiello ha prima pianificato di allontanare i due figli piccoli della coppia, accompagnandoli a casa dei nonni per metterli al sicuro e rimanere solo con la moglie. Una volta rientrato nell'abitazione familiare, l'uomo ha aggredito la trentasettenne colpendola mortalmente al collo, guidato da un'ossessione morbosa e da una gelosia accecante che lo vedeva convinto di un presunto tradimento da parte della donna.

La tragedia ha assunto contorni ancora più dolorosi nel corso delle indagini successive, quando gli esami autoptici hanno rivelato un dettaglio fino ad allora sconosciuto alla famiglia. Maria Rosa Troisi è stata uccisa mentre si trovava al quarto mese di gravidanza, una condizione che ha aggravato la posizione legale del marito, a cui è stata contestata e riconosciuta anche l'imputazione di interruzione non consensuale di gravidanza.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

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Verificato il: 19 giugno 2026

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