Falsi gadget dell'Avellino: sequestrate 900 uova
Operazione della Guardia di Finanza tra Avellino, Caserta e Padova: denunciati cinque imprenditori per contraffazione di marchi registrati.
Le festività pasquali sono state il palcoscenico di un’importante operazione anti-contraffazione condotta dalle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Avellino. Al centro del sequestro, centinaia di confezioni di uova di cioccolato che nascondevano una sorpresa illegale: palloni da calcio con il logo contraffatto della squadra locale, marchio regolarmente depositato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi.
La filiera del falso: dalla Cina all'Irpinia
L’indagine, partita da alcuni controlli nei negozi della provincia irpina, si è rapidamente estesa grazie all'intervento dei militari del Gruppo Avellino e della Compagnia di Ariano Irpino. Il tracciamento della filiera ha svelato un asse commerciale illecito che collegava diverse regioni italiane:
Importazione: Il prodotto illecito arrivava direttamente dalla Cina.
Distribuzione: Coinvolte aziende nelle province di Caserta e Padova.
Vendita: Numerosi esercizi commerciali locali esponevano la merce pronta per il consumo pasquale.
I numeri dell'operazione
L'intervento coordinato tra i vari Comandi Provinciali ha portato a risultati significativi:
Oltre 900 pezzi sequestrati tra palloni e sciarpe con loghi alterati.
5 persone segnalate alle Procure della Repubblica competenti (tra importatori, distributori ed esercenti).
"La contraffazione non è solo un reato penale, ma un freno alla crescita del Paese che danneggia la concorrenza leale e il gettito fiscale."
Contrastare questi fenomeni rimane una priorità per la Guardia di Finanza, con l'obiettivo di tutelare le imprese che operano nel rispetto della legalità e garantire ai consumatori prodotti sicuri e certificati.