Ex Isochimica, bonifica verso la fine: Borgo Ferrovia chiede una svolta partecipata

Dopo decenni di battaglie e ferite aperte, l’annuncio del Comune riaccende i riflettori sul futuro dell’area, ma i cittadini esigono trasparenza e dialogo.

A cura di Redazione
22 giugno 2026 14:41
Notizia verificata · Fonte: NuiRaFerrovia · Vedi fonti
Ex Isochimica, bonifica verso la fine: Borgo Ferrovia chiede una svolta partecipata -
Condividi

La nuova amministrazione comunale di Avellino ha annunciato la prossima conclusione della bonifica dell’ex Isochimica, ponendo fine a una delle vicende ambientali e sociali più dolorose nella storia recente del capoluogo irpino. La notizia, attesa da anni dall'intera comunità e in particolare dai residenti dello storico quartiere di Borgo Ferrovia, segna il traguardo di decenni di denunce, mobilitazioni civili e richieste di verità. Ora che la messa in sicurezza del sito è finalmente vicina al traguardo, le associazioni locali e i cittadini chiedono a gran voce di non essere esclusi dalle decisioni che ridisegneranno il volto e la vocazione del loro territorio.

L'associazione "Nui Rà Ferrovia", per bocca del suo rappresentante Giuseppe Aurigemma, ha accolto con favore la svolta del Comune, sottolineando però che questo è il momento cruciale per aprire un confronto serio e collettivo. Secondo i residenti, il quartiere ha già pagato un tributo altissimo in termini di salute e degrado, e non può assolutamente rimanere uno spettatore passivo di fronte alle scelte urbanistiche o industriali che verranno assunte nei prossimi mesi dai tavoli istituzionali.

La strada verso la rinascita dell'area non è priva di ostacoli burocratici e legali che rischiano di rallentare la transizione. Tra il Comune di Avellino e il Consorzio Asi pende infatti un contenzioso aperto che dovrà essere risolto prima di poter pianificare qualsiasi progetto concreto sul terreno liberato dai veleni. L'associazione locale rimarca come la risoluzione di questa disputa debba avvenire nella massima trasparenza, affinché la comunità sia informata passo dopo passo su ogni risvolto legale e amministrativo che riguarda il proprio quartiere.

Il timore più grande della popolazione, che ha alimentato la vigilanza e la resistenza della comunità in tutti questi anni, resta l'eventuale insediamento di nuove attività industriali ad alto impatto ambientale. L'obiettivo dichiarato dei cittadini è quello di trasformare la fine della bonifica non solo nella chiusura di un capitolo buio, ma nell'inizio di una fase nuova fondata sul dialogo, sulla condivisione e sul profondo rispetto della volontà di chi Borgo Ferrovia lo vive ogni giorno.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 22 giugno 2026

Segui Informazione Sei