Eucratica accusa il Circolo della Stampa: "Sabotato il nostro movimento"
Il movimento Eucratica chiede l'intervento del prefetto Rossana Riflesso contro la gestione arbitraria della sala pubblica ad Avellino.
Il movimento politico Eucratica ha denunciato pubblicamente un grave episodio di censura e ostruzionismo democratico, dopo il diniego improvviso dell'utilizzo della sala del Circolo della Stampa per la giornata di sabato 27 giugno. L'organizzazione accusa i responsabili della struttura di aver orchestrato un vero e proprio sabotaggio politico ai loro danni, motivato da pregiudizi discriminatori o veti personali contro i relatori della conferenza, negando di fatto la concessione di un bene pubblico appartenente alla Prefettura.
L’iniziativa, concepita per presentare ufficialmente il progetto per Avellino e raccogliere le istanze dei giovani provenienti dalle periferie, aveva inizialmente ottenuto il via libera formale. Tuttavia, con motivazioni definite pretestuose e tardive, il referente locale dell'Ordine dei giornalisti della Campania ha revocato l'autorizzazione, estendendo il divieto di utilizzo del locale per l'intera stagione estiva anche a fronte della disponibilità del movimento a rinviare la data dell'evento. Questa netta chiusura ha spinto i vertici di Eucratica a ipotizzare un atteggiamento di aperta ostilità, legato alla natura indipendente della propria proposta politica o alla composizione sociale della propria base giovanile.
L’ex consigliere comunale Damiano Genovese, presidente del movimento e principale relatore del convegno annullato, ha espresso una dura condanna parlando di un attacco mirato e personalistico volto a silenziare il dibattito democratico in città. Secondo il leader di Eucratica, il referente della struttura avrebbe esercitato un potere censorio del tutto arbitrario, sostituendosi impropriamente a un organo giudicante per privare una forza politica dei propri fondamentali diritti costituzionali di espressione e di riunione. Genovese si è detto pronto a portare la vicenda fino in fondo e a pretendere un confronto pubblico per smascherare ogni forma di ipocrisia, respingendo fermamente le giustificazioni posticce fornite dai gestori dello spazio.
Davanti a quello che viene descritto come un utilizzo privatistico e discrezionale di un patrimonio della collettività, il movimento si è rivolto direttamente al prefetto Rossana Riflesso per chiedere un'ispezione immediata e il ripristino della parità di trattamento per tutte le sigle politiche. La richiesta ufficiale non punta soltanto a riottenere l'agibilità della sala nel pieno rispetto dei regolamenti vigenti, ma esige una totale operazione di trasparenza sui bilanci del Circolo della Stampa, di cui si chiede di conoscere con esattezza l'entità delle entrate prodotte e le relative modalità di impiego pubblico.
La questione solleva un interrogativo profondo sulla gestione dei beni istituzionali e sul rischio che dinamiche di interferenza politica o editoriale possano condizionare la libera espressione cittadina. Eucratica ha infine esteso l'appello a tutte le forze sociali, ai partiti e alle associazioni del territorio avellinese, invitandoli a prendere una posizione chiara contro un precedente ritenuto pericoloso per l'intera comunità, poiché un simile arbitrio gestionale potrebbe un domani colpire qualsiasi altra voce libera e indipendente della città.
Fact Check
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Verificato il: 02 luglio 2026