Errico: “Chiusura terapia subintensiva del San Pio fatto di estrema gravità.
Il consigliere regionale Errico presenta un'interrogazione urgente al governatore Fico: "Struttura ridimensionata dopo poche settimane?".
Il consigliere della Commissione Sanità della Regione Campania, Fernando Errico, ha presentato oggi, mercoledì 1 luglio, un’interrogazione urgente indirizzata al presidente della Giunta regionale, Roberto Fico, per fare immediata chiarezza sulla presunta e improvvisa chiusura del reparto di Terapia Subintensiva dell’AORN "San Pio" di Benevento. La decisione di intervenire per via istituzionale è scaturita dalle allarmanti segnalazioni riguardanti lo smantellamento del servizio e il suo accorpamento alla Medicina d’Urgenza, sollevando forti dubbi sulla gestione dei posti letto e sul rispetto dei requisiti di sicurezza a poche settimane dal taglio del nastro.
La notizia del possibile ridimensionamento della struttura, inaugurata in pompa magna soltanto lo scorso maggio, ha suscitato l'immediata reazione del mondo politico e rischia di trasformarsi in un caso di estrema gravità per l'assistenza sanitaria nel Sannio. Errico ha espresso profonda preoccupazione per quello che definisce un dietrofront inaccettabile, sottolineando come la cittadinanza non possa tollerare passerelle elettorali a cui fanno seguito tagli drastici ai servizi essenziali. Secondo l'esponente regionale, se venisse confermato il trasferimento delle attività, ci si troverebbe davanti a un palese impoverimento dell'offerta terapeutica del territorio.
I riflettori sono puntati anche sulle delicate condizioni logistiche in cui verserebbero i degenti all'interno dei locali della Medicina d'Urgenza. Le indiscrezioni trapelate dal nosocomio beneventano descrivono infatti una situazione di forte disagio, con pazienti costretti a ricoveri in stanze dalle metrature ridotte e in condizioni di potenziale sovraffollamento. Questo scenario, se verificato dagli ispettori, non solo violerebbe i parametri strutturali imposti dalle normative vigenti, ma comprometterebbe la qualità delle cure e la stessa sicurezza sul lavoro del personale sanitario.
L'affondo politico mira ora a ottenere risposte precise e documentate da parte dei vertici di Palazzo Santa Lucia e della direzione aziendale dell'ospedale. Attraverso l'atto ispettivo, il presidente Fico sarà chiamato a spiegare l'esatta natura della riorganizzazione, i motivi tecnici ed economici che avrebbero spinto verso questa discussa sospensione e le tutele attualmente garantite ai malati. La richiesta di trasparenza rimane l'unico strumento per restituire dignità a una comunità che rivendica il diritto inalienabile a una sanità pubblica efficiente e moderna.
Fact Check
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Verificato il: 01 luglio 2026