Emergenza cinghiali a Vitulano: parte il piano di contenimento
Il tavolo tecnico con Regione ed Ente Parco sblocca l'iter per l'intervento del CRIUV a tutela della sicurezza e dell'agricoltura locale.
L’amministrazione comunale di Vitulano, guidata dal sindaco Raffaele Scarinzi, ha impresso una svolta decisiva nella gestione dell'emergenza legata alla proliferazione incontrollata dei cinghiali sul territorio.Presso gli Uffici Caccia della Regione Campania, si è tenuto un cruciale tavolo di confronto scaturito dalla nota ufficiale inviata dal primo cittadino il 21 maggio. L'incontro istituzionale, che ha visto la partecipazione attiva della Regione e dell'Ente Parco Regionale Taburno Camposauro, ha risposto alla pressante necessità di arginare una situazione non più sostenibile, finalizzando un percorso d'azione immediato per garantire l'incolumità pubblica e la salvaguardia dell'economia rurale.
L'iniziativa del Comune si è resa indispensabile a causa delle profonde criticità che stanno logorando la quotidianità della comunità locale e delle aree limitrofe. La massiccia e incontrollata presenza degli ungulati ha ormai superato i livelli di guardia, trasformandosi in una costante minaccia per la sicurezza stradale, con un rischio altissimo di incidenti, e provocando danni devastanti alle attività agricole della zona. Davanti a questo scenario di emergenza, la lettera di Vitulano ha costretto gli attori istituzionali a sedersi attorno a un tavolo per individuare una soluzione tecnica e scientificamente strutturata in tempi rapidi.
Il fulcro operativo emerso dal summit riguarda il coinvolgimento diretto del Centro di Riferimento Regionale per l'Igiene Urbana Veterinaria, incaricato ufficialmente di redigere un piano di contenimento specifico e mirato per l'area del Taburno. L'Ente Parco ha dato immediato seguito agli accordi presi durante la riunione, inoltrando formalmente la richiesta agli esperti del centro veterinario regionale. Questa sinergia permetterà di elaborare un documento strategico basato su dati scientifici e censimenti accurati, presupposto fondamentale per calibrare gli interventi di riduzione della popolazione dei cinghiali nel pieno rispetto delle normative vigenti.
Una volta che gli esperti avranno completato la stesura del piano d'azione, l'elaborato passerà al vaglio dell'Ente Parco per la necessaria approvazione e la successiva e immediata applicazione su tutto il comprensorio interessato. Il sindaco Scarinzi ha già confermato che gli uffici comunali manterranno la guardia altissima, monitorando passo dopo passo ogni singola fase del procedimento. L'obiettivo della municipalità resta quello di blindare i tempi di esecuzione, nella consapevolezza che solo l'applicazione concreta e senza ritardi di questo piano potrà finalmente restituire serenità ai cittadini e respiro agli agricoltori.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 16 giugno 2026