Elezioni Provinciali Avellino 2026: i risultati.

Il PD è il primo partito, exploit di Proposta Civica

A cura di Redazione
16 marzo 2026 07:30
Elezioni Provinciali Avellino 2026: i risultati. -
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Si sono concluse le operazioni di scrutinio per il rinnovo del Consiglio Provinciale di Avellino. La tornata elettorale di domenica 15 marzo ha fatto registrare un’affluenza massiccia da parte degli amministratori irpini, confermando l'importanza dell'ente di Palazzo Caracciolo nonostante il sistema di elezione di secondo livello.

Il nuovo equilibrio in Consiglio

Il voto ha delineato un’aula composta da 12 seggi, distribuiti tra le cinque compagini che si sono sfidate nelle urne. Il Partito Democratico si conferma la prima forza della provincia, seguito a breve distanza dalla lista Proposta Civica per l’Irpinia.

Ecco la ripartizione ufficiale degli eletti per lista:

Lista

Consiglieri Eletti

Partito Democratico

Luigi D’Angelis, Marcantonio Spera, Umberto Iovino

Proposta Civica per l’Irpinia

Enrico Montanaro, Fausto Picone, Katia Renzulli

Hirpinia Libera

Mauro Piccolo, Domenico Landi, Marino Sarno

Avanti per l’Irpinia

Giuseppe “Pino” Graziano, Carmela Gonnella

Davvero Avellino

Rossella Favorito

Analisi dei voti ponderati

Il sistema di calcolo basato sulla "ponderazione" (che attribuisce un peso diverso al voto a seconda della fascia di popolazione del comune di appartenenza dell'elettore) ha premiato la compattezza dei dem.

  1. Partito Democratico: 25.435 voti

  2. Proposta Civica per l’Irpinia: 22.085 voti

  3. Hirpinia Libera: 19.367 voti

  4. Avanti per l’Irpinia: 13.148 voti

  5. Davvero Avellino: 737 voti

I "Campioni" di preferenze

Sul piano individuale, la sfida tra i candidati è stata accesa. Il sindaco di Candida, Fausto Picone, è risultato il più votato in assoluto, superando la soglia dei 6.700 voti ponderati. Ottime performance anche per Mauro Piccolo (Grottaminarda) ed Enrico Montanaro (Baiano), che completano il podio dei più suffragati.

Nota: Tra i profili di rilievo che entrano in Consiglio figurano anche Marino Sarno (Volturara Irpina), Giuseppe Graziano (Lauro) e Katia Renzulli (Monteforte Irpino), a dimostrazione di una rappresentanza territoriale che tocca i principali snodi della provincia.

Prospettive per l'Irpinia

Con la proclamazione degli eletti, il nuovo Consiglio Provinciale entra ufficialmente nel pieno delle sue funzioni. Nei prossimi mesi, l'assise sarà chiamata a gestire dossier cruciali per il territorio: dai fondi per lo sviluppo locale alla manutenzione delle arterie stradali, fino alla gestione dei servizi ambientali e scolastici.

Il dato politico che emerge è quello di un'Irpinia che, pur nella frammentazione delle liste civiche, vede ancora nei partiti tradizionali e nelle coalizioni di amministratori locali il baricentro della governance territoriale.

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