Si salva Enrichetta Clemente: accolta continuazione.

Operazione Black Monday: ridotta la condanna per la 27enne di San Martino Valle Caudina.Possibile istanza di rilascio dopo lo sconto di pena

A cura di Redazione
02 marzo 2026 11:57
Si salva Enrichetta Clemente: accolta continuazione. -
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Importante svolta giudiziaria per Enrichetta Clemente, la 27enne di San Martino Valle Caudina coinvolta in pesanti inchieste sul traffico di stupefacenti. Il Gup del Tribunale di Avellino, accogliendo la proposta di patteggiamento formulata dal legale di fiducia, l’Avvocato Vittorio Fucci, ha riconosciuto la continuazione tra i reati, infliggendo un aumento di pena di soli 8 mesi.

I fatti e l'operazione "Black Monday"

Enrichetta Clemente, era finita al centro della nota operazione “Black Monday” nel dicembre 2024. Secondo l’impianto accusatorio, la giovane era a capo di una florida piazza di spaccio a San Martino Valle Caudina, gestita insieme a familiari e sodali, capace di attirare circa 40 contatti sospetti al giorno.

Nonostante fosse già sottoposta ai domiciliari per tali fatti, le indagini di PG — supportate da intercettazioni, videoriprese e sequestri — avevano accertato che la Clemente continuava a gestire il traffico di cocaina direttamente dalla propria abitazione. Queste condotte, che includevano cinque episodi di spaccio e l'evasione dai domiciliari, avevano portato all'inasprimento della misura con il trasferimento in carcere.

La strategia difensiva e il calcolo della pena

Il risultato odierno si inserisce in un quadro processuale che ha visto la difesa ottenere significativi successi nelle sedi di merito:

  • Processo principale: In Appello a Napoli, la pena era stata ridotta da 6 anni e 10 mesi a 4 anni e 9 mesi.

  • Procedimento odierno: Per i nuovi episodi di spaccio ed evasione, il rischio era una condanna a diversi anni di reclusione. Tuttavia, il patteggiamento e il riconoscimento della continuazione hanno limitato l'aumento a soli 8 mesi.

Scenario futuro: istanza di scarcerazione in arrivo

Con questo ricalcolo, e tenendo conto del periodo già trascorso in custodia cautelare, il residuo di pena della Clemente scenderebbe a circa 3 anni e 4 mesi.

Trovandosi al di sotto della soglia dei 4 anni di reclusione, la condannata ha ora la facoltà di richiedere misure alternative alla detenzione.

L'Avvocato Vittorio Fucci ha già annunciato che la difesa valuterà a breve la presentazione di un'istanza di scarcerazione. Resta comunque aperta la strada del ricorso in Cassazione per entrambi i filoni processuali.

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