Eccellenza, crolla il Costa D’Amalfi: il Castel San Giorgio firma l’impresa
La capolista cade dopo cinque vittorie consecutive, ma resta al comando. L’Agerola non va oltre il pari, frenata dal Poggiomarino, mentre anche la Battipagliese rallenta. Festa per l’Alta Hirpinia, che conquista la prima vittoria in campionato.
Si interrompe bruscamente la striscia positiva del Costa D’Amalfi, travolto da un Castel San Giorgio in giornata di grazia. Dopo cinque vittorie consecutive, la capolista incassa una sconfitta pesante, maturata al termine di una gara senza storia, nella quale gli avversari si sono dimostrati semplicemente perfetti. Un risultato che riapre la corsa al vertice, anche se le principali inseguitrici non riescono ad approfittarne pienamente.
Il Costa D’Amalfi, infatti, conserva la vetta della classifica con due punti di vantaggio sull’Agerola. La formazione di mister Serrapica viene fermata dalla rivelazione Poggiomarino, in una partita complicata che ha visto i costieri costretti a inseguire gli avversari. Il pareggio è arrivato soltanto nella ripresa, consentendo all’Agerola di limitare i danni, ma non di sfruttare il passo falso della capolista.
Occasione mancata anche per la Battipagliese, che rischia grosso contro il Telese Terme. I sanniti disputano un primo tempo praticamente perfetto, chiudendo la prima frazione con un doppio vantaggio. Nella ripresa, però, arriva la reazione dei bianconeri, capaci di rimontare fino al definitivo pareggio. Resta comunque positiva la prestazione del Telese Terme, che conferma i segnali di crescita mostrati nelle ultime uscite.
Tra le squadre che possono sorridere c’è proprio il Castel San Giorgio, la cui vittoria contro la prima della classe rappresenta una significativa iniezione di fiducia in vista dei prossimi impegni. Una prestazione convincente che permette alla formazione di guardare con maggiore ambizione alla parte alta della classifica.
Giornata positiva anche per la Sanseverinese, che continua a vincere e si avvicina alle posizioni di vertice. A farne le spese è un Angri combattivo e determinato, superato di misura al termine di una sfida molto equilibrata e combattuta.
Tre punti preziosi anche per il Solofra, che supera un’Heraclea sempre più in difficoltà. La formazione avversaria continua a faticare in fase offensiva e sembra attraversare un momento di crisi. Per i solofrani, invece, il successo ha un peso specifico importante: una vittoria che consente di conquistare punti fondamentali e di guardare con maggiore serenità alla classifica.
Non basta il pareggio al Montemiletto contro il Città di Campagna. Per gli irpini la situazione resta delicata e, al momento, non si intravedono segnali concreti di ripresa. Decisamente più utile il punto conquistato dalla matricola Città di Campagna, che consolida una classifica già positiva e continua il proprio percorso con fiducia.
Equilibrio e poche emozioni nel derby tra Ponte e Apice. Come prevedibile, l’importanza della posta in palio ha prevalso sulla voglia di rischiare, con entrambe le squadre attente soprattutto a non concedere spazi agli avversari. Le occasioni da gol sono state poche da entrambe le parti. Il Ponte ha confermato l’ottimo momento di forma, mentre l’Apice, alle prese con diverse assenze e alcune novità di formazione, ha potuto salutare il ritorno in campo, seppure per pochi minuti, del capitano Marco Colarusso. Alla fine, il pareggio è apparso il risultato più giusto.
La giornata si chiude con la festa dell’Alta Hirpinia targata Carmine Turco. Gli irpini conquistano la prima vittoria in campionato, un successo storico perché coincide con il primo ottenuto nel torneo di Eccellenza. A decidere la sfida contro il Baronissi è ancora una volta Gennaro Cozzolino, uomo decisivo di una vittoria che può rappresentare una svolta importante per il cammino della squadra.
La classifica resta aperta e la corsa al vertice si fa sempre più interessante. Il Costa D’Amalfi conserva il primato, ma alle sue spalle le distanze restano contenute e ogni passo falso può cambiare gli equilibri. Le mancate vittorie di Agerola e Battipagliese hanno attenuato gli effetti della caduta della capolista, mentre Castel San Giorgio e Sanseverinese rilanciano le proprie ambizioni. In coda, invece, pesano i punti conquistati da Solofra e Alta Hirpinia, con la lotta per la salvezza che promette altrettanto equilibrio.