Eav si dimettono due consiglieri, decade il Cda guidato da De Gregorio

Si dimettono due consiglieri dopo l'approvazione del bilancio 2025 in utile. Il 14 luglio la nomina dei nuovi vertici.

08 luglio 2026 18:20
Eav si dimettono due consiglieri, decade il Cda guidato da De Gregorio -
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Il Consiglio di amministrazione di Eav, l'Ente Autonomo Volturno che gestisce i trasporti della Regione Campania, è ufficialmente decaduto oggi a Napoli dopo le dimissioni lampo dei consiglieri Paola Capobianco e Fabrizio Martone, presentate subito dopo l'approvazione del bilancio d'esercizio 2025 che si è chiuso con un utile di 5,5 milioni di euro.

La decisione della Regione Campania di prendere atto e accettare le dimissioni della maggioranza del board ha di fatto aperto una delicata fase di transizione istituzionale. L'uscita di scena dei due consiglieri ha provocato la fine anticipata del mandato dell'intero organo amministrativo, interrompendo una continuità gestionale che durava ormai da un decennio. La notizia è giunta come un fulmine a ciel sereno nel panorama politico e sindacale della scacchiera dei trasporti regionali.

Fino alla nomina del nuovo assetto societario, l'organo amministrativo uscente guidato dal presidente e direttore generale Umberto De Gregorio resterà in carica esclusivamente per sbrigare gli affari correnti e l'ordinaria amministrazione. La governance è stata infatti formalmente invitata a limitare il proprio raggio d'azione per non pregiudicare le future scelte strategiche dell'azienda. Questo interregno tecnico servirà a garantire la continuità dei servizi minimi per i pendolari e la gestione quotidiana delle linee ferroviarie campane.

L'ultima seduta del Consiglio d'amministrazione non ha sancito solo la fine della governance ma ha anche registrato il via libera definitivo al nuovo statuto sociale dell'azienda. Il documento programmatico era stato varato con una delibera della giunta regionale lo scorso 25 giugno e ridisegna i confini operativi dell'ente. L'approvazione dello statuto, unita al bilancio in attivo di 5,5 milioni di euro, lascia in dote ai successori una holding finanziariamente solida ma nel pieno di una profonda trasformazione burocratica.

I riflettori sono adesso tutti puntati sulla cruciale giornata di martedì 14 luglio, data per la quale è stata già convocata l'assemblea ordinaria dei soci che dovrà decidere il futuro dell'azienda. In quella sede la Regione Campania scoprirà le proprie carte per definire i nuovi equilibri e nominare i componenti della governance che prenderà il posto del team di De Gregorio. Si preannuncia una settimana di intense trattative politiche per scegliere un management capace di affrontare le sfide infrastrutturali del trasporto pubblico locale.

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