Eav, l'addio di De Gregorio dopo 11 anni di passione: "Siete persone, mai matricole"

Il toccante saluto del manager uscente ai lavoratori: un bilancio tra 1.300 assunzioni, sfide superate e l'augurio per il futuro.

14 luglio 2026 19:22
Eav, l'addio di De Gregorio dopo 11 anni di passione: "Siete persone, mai matricole" -
Condividi

Oggi a Napoli, dopo undici anni di intenso lavoro alla guida di Eav, lo storico amministratore delegato ha indirizzato una commovente lettera di addio a tutti i dipendenti per salutare l'azienda in vista del passaggio di consegne al nuovo vertice.

Il bilancio di questo lungo percorso si traduce in quattromila giorni di sfide, decisioni complesse e traguardi condivisi. Nel suo messaggio di commiato, il manager ha voluto sottolineare il valore umano che ha caratterizzato il suo mandato, ricordando come dietro ogni ruolo ci siano sempre state persone e mai semplici numeri di matricola. Tra i momenti più significativi spicca l'assunzione di quasi milletrecento nuovi collaboratori, oltre un terzo dell'attuale forza lavoro, un traguardo descritto come una profonda emozione personale che testimonia il rilancio occupazionale della storica azienda di trasporti campana.

Nonostante la complessità di gestire decine di siti produttivi, stazioni e uffici dislocati su tutto il territorio, l'amministratore ha espresso il rammarico di non aver potuto stringere la mano a ciascun dipendente singolarmente, ribadendo però che nessuno è stato dimenticato. Negli anni della sua gestione, la sinergia tra vertici e lavoratori ha permesso di avviare la metamorfosi della nuova Eav, un progetto industriale ambizioso e in fase avanzata che richiederà ancora sforzi significativi ma che promette grandi opportunità di sviluppo professionale per tutti.

La lettera si chiude con lo sguardo rivolto al domani e con un sincero augurio di pace, benessere e ricche soddisfazioni destinato sia ai lavoratori sia al nuovo amministratore che si insedierà a breve. Consapevole di aver dato tutto se stesso senza mai risparmiarsi, il manager uscente lascia un'azienda trasformata e pronta ad affrontare le prossime tappe della mobilità regionale con una squadra coesa ed entusiasta.

Segui Informazione Sei